Oltre la maschera: la scherma fa centro
Al Centro Sportivo Giuriati di Milano torna «Parasports for All»: due giorni tra ricerca universitaria, tecnologia e la grande scherma internazionale per non vedenti


Ogni schermidore prima di salire in pedana compie un gesto antico e nobile: indossa la maschera. Nell’immaginario comune la griglia nera nasconde il volto, ma nella scherma per non vedenti quel gesto assume un valore rivoluzionario. La maschera non toglie la vista, ma accende un’altra forma di visione, fatta di orientamento spaziale, percezione millimetrica del ferro dell’avversario, ascolto dei passi e intuizione del tempo. Una disciplina sportiva in cui l’assalto non è mai al buio, ma dentro uno spazio tattile e mentale perfettamente misurato.
È attorno a questa filosofia dell’incontro e dell’inclusione che il 23 e 24 ottobre si rinnova al Centro Sportivo Giuriati di Milano l’appuntamento con Parasports for All, l’iniziativa promossa dal Politecnico di Milano giunta alla sua terza edizione e quest’anno interamente focalizzata sulle disabilità visive. Un evento che trasforma lo sport in un linguaggio universale e in un terreno d’incontro diretto tra la cittadinanza, il mondo accademico e le associazioni del territorio. La prima giornata del 23 ottobre prevede dialoghi, incontri e workshop con Istituzioni ed esperti. In apertura i saluti di Alessandro Perego, Vicerettore allo Sviluppo Sostenibile del Politecnico, e la presentazione della sesta edizione della competizione schermistica alla presenza di Lorenzo Radice per l’Accademia Scherma Milano e Francesco Cusati per il CIP e la GSD Non Vedenti. Poi il workshop Sport e disabilità… in punta di fioretto, con l’intervento di Adrian Cubela, figura chiave dello sviluppo della scherma non vedenti in Spagna, e il messaggio del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. I delegati della Rettrice Pierangelo Metrangolo ed Alessandro Campi illustreranno l’impegno del Politecnico nell’accoglienza, nell’accessibilità e nella vita di campus, mentre gli studenti ipovedenti Alessio Antonucci e il campione italiano paralimpico e studente MEDTEC Gabriele Albini racconteranno il legame tra rigore sportivo e vita universitaria. La frontiera tecnologica sarà esplorata dai docenti Emilia Ambrosini e Matteo Corno, che presenteranno i progetti di bioingegneria e il sistema BUDD-e per l’autonomia nella pratica sportiva.
Tra gli interventi, sono previsti quelli di Letizia Affatato dell’Ufficio Scolastico Regionale, della campionessa italiana paralimpica e consulente Sofia Brunati, della psichiatra Rossana Giove, fino all’ex azzurro della pallavolo Paolo Cozzi e al consigliere comunale Alessandro Giungi. Il 24 ottobre l’esperienza si farà interamente campo e pedana. Il pubblico potrà sperimentare le discipline del running guidato e del blind tennis insieme alle associazioni GSD Non Vedenti Milano e Bionsait o immergersi nelle prove di scherma paralimpica. L’evento clou poi saranno le semifinali e finali della sesta edizione del Torneo Internazionale Città di Milano, organizzato dall’Accademia Scherma Milano, che vedrà sfidarsi atleti non vedenti provenienti da diverse nazioni. Un grande rito collettivo in cui il fendente, prima ancora di toccare l’avversario, abbatte ogni pregiudizio.
Tutte le informazioni sulla manifestazione e gli approfondimenti sulle attività sono disponibili sui canali ufficiali del Politecnico di Milano e dell’Accademia Scherma Milano.





