Mario Barbuto (UICI): “La tecnologia allarga i nostri confini di libertà e fruizione dell’arte”

Il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’AI Forum di Meta: il valore degli AI glasses e il nuovo accordo con EssilorLuxottica.


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A margine del panel “Arte e cultura accessibili a tutti grazie alla tecnologia”, organizzato da Meta a Roma nell’ambito dell’AI Forum, il presidente nazionale dell’UICI, Mario Barbuto, si è soffermato sulle potenzialità delle nuove tecnologie per le persone cieche e ipovedenti.

Barbuto ha evidenziato come gli strumenti avanzati oggi in fase di sperimentazione vadano oltre i limiti delle tradizionali audioguide, consentendo un’interazione intelligente e approfondita per esplorare ogni dettaglio visivo di un’opera d’arte. Rispondendo sul concetto di libertà, ha sottolineato che alle tecnologie non si deve chiedere di sostituire la vista, bensì di ampliare il raggio di scelta e autonomia personale, paragonando questa rivoluzione culturale a quella vissuta trent’anni fa con l’accesso libero ai libri.

In conclusione, Barbuto ha annunciato la definizione di un importante accordo con EssilorLuxottica, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e Meta per avviare uno studio strutturato con tester ipovedenti e non vedenti, finalizzato a far crescere e migliorare la prossima generazione di smart glasses.

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Autore: Carmelo Di Gesaro

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