Mario Barbuto (UICI): “La tecnologia allarga i nostri confini di libertà e fruizione dell’arte”
Il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’AI Forum di Meta: il valore degli AI glasses e il nuovo accordo con EssilorLuxottica.

A margine del panel “Arte e cultura accessibili a tutti grazie alla tecnologia”, organizzato da Meta a Roma nell’ambito dell’AI Forum, il presidente nazionale dell’UICI, Mario Barbuto, si è soffermato sulle potenzialità delle nuove tecnologie per le persone cieche e ipovedenti.
Barbuto ha evidenziato come gli strumenti avanzati oggi in fase di sperimentazione vadano oltre i limiti delle tradizionali audioguide, consentendo un’interazione intelligente e approfondita per esplorare ogni dettaglio visivo di un’opera d’arte. Rispondendo sul concetto di libertà, ha sottolineato che alle tecnologie non si deve chiedere di sostituire la vista, bensì di ampliare il raggio di scelta e autonomia personale, paragonando questa rivoluzione culturale a quella vissuta trent’anni fa con l’accesso libero ai libri.
In conclusione, Barbuto ha annunciato la definizione di un importante accordo con EssilorLuxottica, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e Meta per avviare uno studio strutturato con tester ipovedenti e non vedenti, finalizzato a far crescere e migliorare la prossima generazione di smart glasses.

Carmelo Di Gesaro è un autore e podcaster nato a Palermo nel 1980.
Ha iniziato la sua carriera narrativa nel 2006, fondando il blog di giornalismo partecipativo fascioemartello.it. Successivamente, ha collaborato con l’edizione palermitana del quotidiano la Repubblica, con il settimanale Left Avvenimenti, con il giornale Notizie Verdi e con le testate online Fanpage, Prodigus e Balarm.
Nel 2008 ha pubblicato il pamphlet satirico Facce da… candidato. Nel 2020 ha pubblicato il volume 645: una storia d’amore, ritratto di un’epoca. Nel 2023 ha pubblicato il diario di viaggio Scendo alla prossima – Lima: la capitale del Perù.
Dal 2023 fa parte della redazione del mensile Il Corriere dei Ciechi e, dal 2026, collabora anche con Acta Diurna, la testata online dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI).




