Sport. Collari d’oro, premiati a Roma i campioni paralimpici
Renè de Silvestro, sci alpino: “Questo premio è la dimostrazione che il lavoro svolto con lo staff tecnico e la federazione continua a dare i suoi frutti”. Emanuel Perathoner, snowboard: “I risultati personali arrivano soltanto se alle tue spalle c’è una squadra forte”

Lunedì 12 ottobre 2026, presso il Centro di Preparazione Olimpica (CPO) “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa a Roma, lo sport italiano ha celebrato le sue eccellenze e i suoi campioni.
Di fronte alle massime autorità dello sport italiano, tra cui il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, si è svolta la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al Merito Sportivo, delle Palme d’Oro al Merito Tecnico e dei Diplomi d’Onore.
Tredici gli atleti azzurri del settore paralimpico che hanno ricevuto la massima onorificenza dello sport italiano. Tra i premiati spiccano i nomi di Renè De Silvestro (Sci alpino), Jacopo Luchini (Para Snowboard), Andrea Biancalani (Ciclismo) , Tommaso Starec (Tiro a Segno), Fabrizio Cornegliani (Ciclismo, insignito del Diploma d’Onore), Matteo Masetti, Federico Tamborrino e Viola Scotto Di Carlo (Protagonisti alle Deaflympics di Tokyo 2025).
Non sono mancati i riconoscimenti per i tecnici che guidano e supportano quotidianamente gli atleti nel loro percorso di crescita: le Palme d’Oro al Merito Tecnico sono state assegnate a Danny Gerardini (Sci Alpino paralimpico) e Igor Confortini (Para Snowboard).
Oltre alle singole prestazioni agonistiche, la cerimonia ha reso omaggio anche alle realtà associative e ai dirigenti che costituiscono l’ossatura del movimento paralimpico sul territorio.
Tra le personalità sportive, il Collare d’Oro alla carriera è stato conferito alla dirigente Tiziana Nasi. Per quanto riguarda le Società Sportive Paralimpiche, hanno ricevuto l’ambita onorificenza tre realtà di riferimento: A.S.D. S. Stefano, Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili e ASHD Novara APS.
Renè de Silvestro, oro nello Slalom Gigante a argento nella Combinata ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, dove è stato portabandiera azzurro insieme a Chiara Mazzel in occasione della cerimonia di apertura, afferma: “Ricevere un Diploma d’Onore al CPO Giulio Onesti è la dimostrazione che il lavoro svolto con lo staff tecnico e la federazione continua a dare i suoi frutti. Le prestazioni in pista, dal supergigante allo slalom, sono il risultato di un lavoro corale svolto ogni giorno con skiman, preparatori e guida tecnica”.
“E’ un’emozione condividere questa passerella d’onore con altri campioni olimpici e paralimpici – aggiunge De Silvestro – il valore attribuito a queste cerimonie certifica la crescita culturale e la pari dignità del movimento paralimpico in Italia”.
“Tornare a Roma e salire su questo palco per ricevere un Diploma d’Onore ha un significato speciale – assicura Emanuel Perathoner, due ori vinti a Milano Cortina 2026 – è la conferma che quanto fatto sulla neve non è stato un evento isolato, ma il frutto di una continuità di lavoro e sacrifici che porta ancora l’Italia ai vertici dello snowboard mondiale”.
“I risultati personali nello snowboard cross e nel banked slalom arrivano soltanto se alle tue spalle c’è una squadra forte – assicura il campione altoatesino – condivido questo premio con i miei tecnici, a partire da Igor Confortini – insignito della Palma d’Oro al Merito Tecnico -, gli skiman, la Federazione e il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che mi permettono ogni giorno di allenarmi nelle migliori condizioni possibili”




