Anche Vibo Valentia ha celebrato l’ennesima edizione della Giornata Mondiale della Vista: il resoconto
Svolta nella giornata di sabato 10 ottobre, la campagna ha consentito di sottoporre a controllo specialistico un campione di cittadini, inclusi rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) affiancati da interprete LIS.

La Giornata Mondiale della Vista, appuntamento annuale promosso in Italia dalla Fondazione IAPB Italia ETS (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) sin dal 2002, richiama nel nostro Paese l’attenzione della popolazione, delle istituzioni, dei medici e della società civile sulla necessità di riconoscere alla tutela della salute visiva l’importanza che merita. Nell’occasione, vengono promossi momenti di screening gratuito e consulenze in oltre 90 città italiane, grazie alla significativa collaborazione delle strutture territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Come ogni anno, anche l’UICI di Vibo Valentia ha risposto “presente” ed organizzato una mattinata di controlli visivi gratuiti presso la propria sede. L’iniziativa è stata posticipata a Sabato 10 Ottobre, invece che svolta nella data celebrativa dell’8 Ottobre, per mancanza di disponibilità da parte di oculisti, nota dolente per la provincia vibonese, che evidenzia una scarsissima collaborazione di specialisti nella realizzazione di fondamentali eventi dedicati puntualmente alla prevenzione visiva sul territorio.
A riprova di ciò, l’impegno della Sezione di Vibo nelle iniziative di screening e di promozione si sta, da qualche tempo, mantenendo grazie all’Oculista di Lamezia Terme Dr. Marco Ferrise, vicino in ogni occasione anche formativa e divulgativa. Andando ai fatti, il 2026 ha visto un primo incontro regionale di informazione e sensibilizzazione, che ha fatto il punto della situazione sui vari territori e si è svolto presso la Cittadella di Catanzaro. Di seguito, le varie attività di screening nelle realtà provinciali, tra cui Vibo Valentia, città nella quale sono stati coinvolti gli amici dell’Ente Nazionale Sordi, ovviamente accompagnati dall’interprete LIS, dando spazio al resto della cittadinanza, fino a raggiungere l ‘opportuno numero di 20 pazienti da scrinare, ciò per garantire un controllo visivo attento e scrupoloso, sebbene le consuete richieste fiume dimostrino ulteriormente il grande bisogno nella popolazione di risposte sanitarie decisamente più elevate. Alla luce dei controlli eseguiti su persone di età varia ma con prevalenza di ultra sessantenni, sono stati riscontrati 9 casi patologici e/o con livello della patologia in aumento.
L’oculista ha potuto, perciò, consigliare gli atteggiamenti da tenere e l’Unione mantenere il proprio significativo ruolo nella prevenzione delle malattie della vista, continuando a rappresentare una certezza per sempre più gente.
Tanto si è fatto, ma tantissimo altro occorre ancora fare per allontanare il buio dell’incertezza per quanti hanno sempre più necessità di risposte riguardanti la loro salute, patrimonio di inestimabile valore, capace di dare luce anche a quanti costretti a vivere senza il bene più prezioso: la vista.




