Tecnoaccess porta il gaming accessibile su iPhone: ciechi e vedenti giocano la stessa partita
Disponibile gratuitamente su iPhone, Tecnoaccess unisce informazione, podcast e giochi completamente accessibili: con “Quiz Testa a Testa” persone cieche e vedenti possono sfidarsi ad armi pari, senza modalitร separate.

L’accessibilitร diventa un’esperienza concreta, capace di eliminare le barriere senza creare percorsi separati. ร questa la filosofia di Tecnoaccess, la nuova applicazione gratuita per iPhone che unisce informazione, podcast e giochi progettati per essere utilizzati anche da persone cieche e ipovedenti. Tra le novitร piรน significative spicca “Quiz Testa a Testa”, un gioco online di cultura generale in cui un giocatore cieco e uno vedente possono sfidarsi nella stessa identica partita, con le stesse regole e le stesse possibilitร di vittoria.
Una sfida totalmente alla pari, oltre qualsiasi categorizzazione, oltre qualsiasi limite. Disponibile gratuitamente sull’App Store e priva di pubblicitร o acquisti in-app, Tecnoaccess nasce come estensione della testata giornalistica omonima che รจ punto di riferimento per chi segue l’evoluzione delle tecnologie accessibili, con particolare attenzione alle persone con disabilitร visiva. Oltre a offrire notizie dedicate all’accessibilitร digitale e un podcast settimanale, Tecnoaccess propone giochi completamente fruibili attraverso la voce e lo screen reader VoiceOver.
Il cuore dell’esperienza รจ proprio il quiz online. Ogni partita รจ composta da diciotto domande suddivise in sei turni da tre quesiti ciascuno. A turno, ciascun giocatore sceglie una categoria e affronta le proprie domande; successivamente l’avversario riceve gli stessi quesiti. Le domande e le risposte vengono lette dallo screen reader e la selezione avviene con un semplice tocco su quattro opzioni. Inoltre, il tempo di risposta puรฒ essere aumentato oppure eliminato del tutto, rendendo il gioco adattabile alle esigenze di ogni utente. La caratteristica piรน innovativa รจ che non esiste una modalitร “speciale” dedicata alle persone con disabilitร visiva.
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili anche attraverso l’audio: non ci sono elementi grafici indispensabili, trascinamenti o bersagli da colpire con precisione. Grande attenzione รจ stata dedicata anche agli aspetti tecnici dell’applicazione. Ogni schermata รจ stata verificata con VoiceOver, i pulsanti sono chiaramente identificati e il tabellone dei tornei viene letto come un testo continuo anzichรฉ come una complessa griglia. Alcuni giochi, tra cui โbriscolaโ, โimpiccatoโ, โcodice segretoโ e โsequenza sonoraโ, possono essere utilizzati perfino a schermo spento, grazie a suoni e vibrazioni che sostituiscono le informazioni visive. In questo modo la competizione si basa esclusivamente sulla preparazione dei partecipanti e non sulle loro capacitร visive.
“Volevo un posto dove chi non vede si sentisse a casa sua. Quando un mio amico cieco e uno vedente si sfidano allo stesso quiz e vince chi sa piรน cose, per me quella รจ la vera essenza dell’accessibilitร ”, afferma Alessandro Calabrรฒ, fondatore e direttore di Tecnoaccess, classe 1997, ipovedente, รจ autore dei volumi Come usare VoiceOver su iPhone e Nuove visioni.
L’AI a supporto della disabilitร visiva. Come afferma lo stesso Calabrรฒ, sono i numeri a raccontarci la vera storia di โQuizi duelloโ: in diciannove edizioni, dal 2019, sono cebtosei i giocatori che hanno partecipato finora, dove nella piรน grande, l’undicesima, se ne contavano quarantotto in un solo torneo. Di questi cebtosei, ventisei hanno raggiunto il podio. Numeri che aprono una storia molto interessante, se si considera che tra il 2019 e il 2021 l’app non esisteva: โallora quei tornei si tenevano a manoโ, spiega Calabrรฒ, โcon iscrizioni per messaggio, tabelloni compilati una casella alla volta, risultati annunciati uno per uno a una comunitร di persone cieche sparse per l’Italia, il tutto attraverso un blog che รจ stato poi cancellato, e quell’archivio era andato perdutoโ. La sfida ulteriore, quindi, รจ stato recuperarlo per raccontare questa storia:
โL’abbiamo recuperato, e il conteggio รจ stato fatto leggendo i nomi dentro i tabelloniโ continua ancora Calabrรฒ, โla quattordicesima edizione dichiarava trentanove partecipanti nel testo, e il conteggio dai nomi ne ha trovati esattamente trentanove, un controllo che ci dice che centosei รจ affidabile, e che รจ comunque un minimo, perchรฉ non tutti i post sono stati recuperatiโ.
Una storia tangibile, perchรฉ da oggi quei nomi sono dentro l’app, e chi li ha guadagnati puรฒ rivendicare il proprio e collegarlo al profilo di adesso: โUn campionato di quiz durato tre anniโ, conclude Calabrรฒ, โcon piรน di cento giocatori ciechi, tenuto insieme a mano e mai raccontato da nessunoโ: Perchรฉ, dopotutto, la nascita dell’app Tecnoaccess, con oltre cinquemila domande controllate manualmente e un progetto interamente autofinanziato, รจ una notizia di attualitร , ma la sua storia, รจ qualcosa che deve essere raccontato, come esempio concreto di unโaccessibilitร progettata fin dall’inizio, offrendo un’esperienza condivisa in cui inclusione e innovazione procedono nella stessa direzione.





