Agenzia Iura, Convegni

Riforma della disabilità: Agenzia IURA fa chiarezza con un prestigioso convegno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 1 ottobre 2026

L’Agenzia IURA promuove un convegno dedicato al D.Lgs. 62/2024 per analizzare la riforma del sistema di riconoscimento della disabilità e i primi esiti della sperimentazione territoriale. L’evento approfondirà i nuovi strumenti valutativi, come l’ICF e il questionario WHODAS, con l’obiettivo di favorire il confronto istituzionale in vista dell’entrata a regime nel 2027.


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La riforma del sistema di riconoscimento della disabilità in Italia entra in una fase decisiva. Il D.Lgs. n. 62/2024 ha introdotto un nuovo modello di valutazione, destinato a superare un approccio prevalentemente sanitario per orientarsi verso una lettura multidimensionale della persona, capace di integrare aspetti clinici, funzionali e sociali. Una serie di novità riguardo le quali l’Agenzia IURA intende fare chiarezza attraverso un convegno che sarà occasione di approfondimento, confronto e analisi delle prime esperienze maturate nei territori che sono stati coinvolti nalla sperimentazione della riforma.

Un evento fondamentale quello del Convegno IURA, perché dedicato a una riforma che propone un nuovo modello per valutare la disabilità, al centro del quale vi è l’obiettivo di rendere la valutazione più equa, uniforme e aderente alla reale condizione della persona, superando una lettura limitata alla sola dimensione sanitaria, per arrivare a considerare la disabilità attraverso una prospettiva più ampia, nella quale la condizione clinica viene messa in relazione con il funzionamento della persona, il contesto di vita, le limitazioni nelle attività e la partecipazione sociale.
Una riforma che richiede ancor più chiarezza, in quanto imperniata su nuovi strumenti valutativi: l’adozione della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) e l’introduzione di procedure uniformi, pensate per garantire maggiore omogeneità sul territorio nazionale.

Nel corso del convegno saranno analizzati i principali elementi di novità introdotti dalla riforma: dal certificato medico introduttivo ai decreti attuativi, fino ai nuovi criteri per la valutazione delle diverse condizioni, tra cui invalidità, cecità, sordità, condizione di disabilità e necessità di sostegno.
Un’attenzione specifica sarà dedicata all’utilizzo del questionario WHODAS, strumento utile alla valutazione del funzionamento e delle difficoltà della persona nelle diverse aree della vita quotidiana.

L’approfondimento non sarà tuttavia limitato agli aspetti normativi e metodologici., ma sarà riservato ampio spazio alle prime evidenze emerse nei territori coinvolti nella sperimentazione, con l’obiettivo di mettere a fuoco le concrete modalità di applicazione della riforma, le difficoltà operative e le eventuali criticità.
Uno degli elementi principali dell’iniziativa sarà la possibilità di mettere a confronto punti di vista e competenze differenti, favorendo il dialogo tra istituzioni, enti del Terzo settore, professionisti e operatori, in modo da creare uno spazio di discussione sulle esperienze già maturate e sulle soluzioni da adottare in vista della piena attuazione della riforma. Il confronto potrà contribuire anche all’individuazione di eventuali correttivi e proposte operative, soprattutto alla luce delle difficoltà che possono emergere nella fase di sperimentazione, con l’obiettivo di arrivare preparati all’entrata a regime del nuovo sistema, prevista per il 1° gennaio 2027.

Il convegno si inserisce così in un momento cruciale, quello in cui la riforma passa dalla definizione normativa alla sua concreta applicazione: un passaggio che richiede confronto, competenze condivise e attenzione alle esperienze dei territori, affinché il nuovo modello possa offrire una maggiore uniformità delle procedure e, soprattutto, in una risposta più coerente con i diritti e le necessità delle persone con disabilità. Perché la sfida è costruire un sistema realmente centrato sulla persona, nel quale la valutazione non rappresenti soltanto un accertamento, ma diventi uno strumento per comprendere meglio il funzionamento individuale orientare il riconoscimento della disabilità verso i bisogni effettivi delle persone.
per consultare il programma completo e iscriversi al Convegno, accedere al sito www.agenziaiura.it/convegno-riforma-disabilita-2026/#intro

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Autore: Alessio Tommasoli

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