Salute e Benessere

Progetto di vita, da settembre una rete di sportelli in sei regioni

Il progetto “Reti Inclusive” attiverร  una rete di presidi in sei regioni italiane. Obiettivo: accompagnare le persone con disabilitร  nella costruzione del progetto di vita e garantire un accesso piรน equo ai servizi del territorio


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Prenderร  il via a settembre la fase operativa di “Reti Inclusive: Comunitร  Accessibili per Tutti”, il progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri โ€“ Ministro per le Disabilitร  per favorire un accesso piรน equo ai servizi da parte delle persone con disabilitร .

L’iniziativa punta a superare le disuguaglianze territoriali e la frammentazione dell’offerta di welfare attraverso una rete di sportelli che sarร  attivata in sei regioni โ€“ Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Umbria e Sicilia โ€“ con l’obiettivo di offrire orientamento, supporto e accompagnamento alle persone con disabilitร  e alle loro famiglie. I presidi non saranno semplici punti informativi, ma luoghi dedicati alla costruzione di percorsi personalizzati e di progetti di vita, grazie a un modello di presa in carico basato sul care management.

Ogni sportello sarร  aperto al pubblico per 12 ore al mese e garantirร  standard comuni di accessibilitร  per persone con disabilitร  sensoriali, motorie, intellettive e psichiche, oltre alla presenza di operatori specializzati. Le sedi e i referenti territoriali saranno resi noti nelle prossime settimane. Con l’avvio della rete, il progetto “Reti Inclusive” intende contribuire a rendere il welfare locale piรน integrato, accessibile e vicino ai bisogni delle persone.

Il partenariato รจ composto da FISH ETS, capofila dell’iniziativa, insieme a UILDM, AISM, FIADDA APS, AIPD, ANGSA e FAIP.

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Autore: Redazione

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