Patrizia Saccà perde il volo: “Io lasciata a terra per le batterie al litio della sedia a rotelle”
L’ex atleta paralimpica Patrizia Saccà racconta quanto accaduto allo scalo di Torino Caselle: “Io lasciata a terra per le batterie al litio della sedia a rotelle”. La donna era diretta a Crotone. E’ riuscita a prendere il volo successivo.

Sarebbe stata la batteria al litio della sedia a rotelle a impedire all’ex atleta paralimpica di tennistavolo, Patrizia Saccà, di imbarcarsi sull’aereo che da Torino Caselle l’avrebbe dovuta portare a Crotone. “Avevo già dichiarato tutto all’agenzia di viaggi quando ho compilato un modulo per Ryanair, ma l’operatrice ha continuato a dirmi che non le risultava– spiega l’atleta in una dichiarazione riportata dal Corriere della Sera–. Si è impuntata fino a quando mi ha detto che il volo era chiuso e che la volta successiva avrei dovuto presentarmi prima”. La donna, perso il volo, è riuscita a salire su un altro aereo dopo aver completato le procedure con un’altra assistente. Sul mancato accesso a causa della batteria al litio della sedia a rotelle sono ora in corso accertamenti, scrive ancora il Corriere.
La ricostruzione di Saccà riportata dal quotidiano
Domenica scorsa “ero arrivata all’aeroporto alle 8,20”, si legge nell’articolo che riporta il racconto di Saccà. La partenza del volo Ryanair era fissata alle 9,50. L’ex atleta si era presentata alla Sala Amica, il servizio di assistenza per i passeggeri con mobilità ridotta, con la documentazione tecnica del ruotino. La capacità della batteria al litio è di 300 wattora – quella massima prevista dalla Iata, organizzazione internazionale di compagnie aeree – e il peso di 20 chili. “Ma allo sportello del check-in mi è stato contestato che quelle informazioni non risultavano”. Saccà assicura di aver tentato di chiarire la situazione, mostrando i documenti e chiedendo di parlare con un responsabile. “Non è servito”. Alle 9,20 il volo è stato chiuso. È rimasta in aeroporto fino a sera e grazie a una dipendente della biglietteria ha trovato un volo per Lamezia Terme.
Il precedente
Nel dicembre 2024 Saccà aveva già raccontato un’odissea legata alla propria carrozzina elettrica durante un viaggio con scalo a Monaco. Ora il suo messaggio è lo stesso: “Non cerco colpevoli. Cerco risposte”.
La società Sagat
Sagat, l’azienda che gestisce l’aeroporto, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, si dice “rammaricata” per l’accaduto. Sta “verificando quanto successo” e precisa che, anche dopo aver effettuato il check-in online, chi deve imbarcare una sedia a rotelle deve presentarsi al banco check-in “con largo anticipo e con la documentazione tecnica necessaria”. Nessun commento da Ryanair.





