Lavoro. Arriva il Disability Job Supporter: la figura che mette al centro il progetto di vita
Ecco il il Disability Job Supporter, affiancherร la persona con disabilitร nel percorso lavorativo. Al centro non cโรจ piรน solo la ricerca di un lavoro, ma il progetto di vita della persona.

Non un caso da collocare o una pratica da smistare, ma un lavoratore o aspirante tale con desideri, competenze e progetti professionali. Per una persona con disabilitร un impiego significa molto di piรน di timbrare un cartellino o occupare una scrivania grazie alle quote riservate previste dalla legge, ma spesso il passaggio dalla burocrazia alla persona rimane soltanto teorico. โFino a oggi la persona disabile รจ stata un poโ espropriata del suo progetto di vita: era sempre una figura adulta, un tecnico o un familiare, a stabilire cosa fosse meglio per leiโ, spiega a OMaR Marino Bottร , presidente di Andel-Agenzia Nazionale Disabilitร e Lavoro e coadiutore dellโOsservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilitร , lโorganismo istituito presso la Presidenza del Consiglio per promuovere lโattuazione della Convenzione ONU.
Il Disability Job Supporter, invece, non gestisce la persona ma la sostiene e lโaffianca, mettendo al centro proprio il progetto di vita anzichรฉ la pura e semplice ricerca di un posto di lavoro, qualunque esso siaโ. Una figura che si inserisce perfettamente nel quadro della riforma della disabilitร , il decreto legislativo 62/2024 *che supera il paradigma della presa in carico e chiama le persone disabili a divenire protagoniste dei propri desideri e progetti*, osserva Bottร che รจ stato responsabile del Collocamento disabili e fasce deboli della Provincia di Lecco e vanta una lunga esperienza nel campo dellโinclusione lavorativa, che lui preferisce definire semplicemente โpartecipazioneโ.
A SCUOLA, NELLE AZIENDE, NEI CENTRI PER LโIMPIEGO
La figura del Disability Job Supporter, dunque, puรฒ essere paragonata โa quella dellโAIO [Assistente all’Integrazione e all’Autonomia, N.d.R.] dei tempi andati: lโeducatore che accompagnava lo studente e, poi, quando questi raggiungeva lโautonomia, lo lasciava procedere da soloโ. Qualcuno, insomma, in grado di supervisionare lโintero processo per inserire la persona giusta al posto giusto, collocandosi perfettamente a metร strada tra gli interessi del lavoratore e quelli dellโazienda. Per questo la figura del Disability Job Supporter dovrebbe essere innestata in tre contesti diversi ma centrali nel percorso formativo e lavorativo di una persona con disabilitร . Negli istituti scolastici, attraverso un docente di sostegno formato per gestire la transizione scuola-lavoro facendo da ponte con insegnanti e famiglie, individuando le attitudini degli studenti, facilitando lโattivazione di tirocini curricolari e orientandoli verso i servizi sociali e per il lavoro. Nelle aziende, prevedendo un referente interno al settore delle Risorse umane che sappia gestire gli obblighi previsti dalla legge 68/99 grazie a percorsi personalizzati e dialogare con gli uffici del Collocamento disabili. Nei Centri per lโimpiego, infine, con operatore specializzato, che non si limiti a incrociare la domanda con lโofferta o a gestire le graduatorie, ma accompagni la persona con un *approccio dinamico e personalizzato*.
IL MODELLO DEL โPASSEUR
Per la complessitร dei passaggi da gestire e delle competenze da mettere in campo, il Disability Job Supporter รจ, allora, anche piรน di un AIO. โร un โpasseurโ, secondo il presidente di Andel. โColui che un tempo aiutava i clandestini ad attraversare il confine*. Unโoperazione difficile, che richiedeva molte conoscenze e abilitร diverse: non bastava conoscere il percorso, il passeur doveva essere al corrente delle abitudini delle guardie di frontiera e, soprattutto, delle particolaritร delle singole persone che accompagnava oltre il confine. Era necessario conoscerne il sesso, lโetร , le condizioni di salute, ma soprattutto valutare concretamente le loro capacitร di camminare in montagna lungo sentieri impervi. Perchรฉ la resistenza, la velocitร del passo, il bisogno di fare piรน o meno pause variano da persona a personaโ. Fuori di metafora, insomma, โ*non solo bisogna conoscere bene le caratteristiche delle persone disabili in cerca di occupazione, ma anche conoscere in modo aggiornato e approfondito il mercato del lavoroโ.
COME DIVENTARE DISABILITY JOB SUPPORTER
Per promuovere la figura del Disability Job Supporter Andel ha realizzato un master di primo livello in collaborazione con lโuniversitร telematica E-Campus, giunto alla terza edizione, oltre a un corso per il personale aziendale sugli obblighi della legge 68/99. Mentre il prossimo ottobre partirร un percorso per docenti e insegnanti di sostegno di scuole superiori e universitร , a cui seguirร un corso per il personale dei Servizi di Collocamento mirato e dei Servizi di inserimento lavorativo pubblico. A tutti i percorsi รจ abbinato un anno di consulenza gratuita.
Per informazioni: info@andelagenzia.it Fonte: www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/23351-lavoro-arriva-il-disability-job-supporter-la-figura-che-mette-al-centro-il-progetto-di-vita





