Attualità, Libro Parlato

“Io sono Franco Baresi. E sono nato così: libero”. Il ricordo del grande capitano attraverso la voce e le pagine del Libro Parlato

Due autobiografie, una sola grande lezione di vita. Attraverso Libero di sognare e Ancora in gioco, Franco Baresi racconta il calcio come esperienza umana, fatta di sacrificio, libertà e resilienza. I due volumi sono disponibili nel catalogo del Libro Parlato dell’UICI.


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C’è un motivo per cui il grande sport sa farsi grande letteratura: entrambi vivono della stessa materia drammatica, fatta di attese, visioni, cadute e riscatti. Lungo il filo invisibile che unisce il ritmo di un racconto ben scritto alla geometria di un campo da calcio, Franco Baresi ha usato lo spazio di un campo verde come una pagina bianca su cui tracciare poesie di movimento. Spesso si tende a dividere la letteratura dallo sport, ma quando la vita di un uomo diventa parabola di valori, determinazione ed eleganza, il gesto sportivo si fa narrazione pura. Il suo non è mai stato un calcio muscolare o urlato; è stato un calcio di sintesi, di intuizione, di sguardi capaci di anticipare il tempo. Un’arte essenziale e composta che ricorda la prosa asciutta dei grandi autori, dove anche i silenzi e le pause pesano più di mille parole.

Franco Baresi non è stato soltanto uno dei più grandi difensori della storia del calcio mondiale: è stato un punto di riferimento, simbolo di coraggio e di dignità. Oggi, attraverso la voce del Libro Parlato, l’umanità e il pensiero di un simbolo del nostro tempo trovano una nuova dimensione d’ascolto grazie ai due volumi autobiografici presenti nel catalogo: due opere che dimostrano come il pallone, spogliato dalla retorica commerciale, sappia farsi autentica narrazione esistenziale. Il primo libro ci porta alle origini, dal campo di campagna alla leggenda. Libero di sognare (scritto con Federico Tavola per Feltrinelli), parte dalla campagna bresciana di Travagliato per arrivare ai riflettori di San Siro.

Un romanzo di formazione, dove si ripercorre l’epopea di quel bambino che, a soli quattordici anni, muove i primi passi nella famiglia del Milan per poi diventare un mito del calcio mondiale. Il giovane Baresi vive il pallone come una promessa di libertà, capace di infondere forza e determinazione anche nei momenti di sconfitta. «L’importante era giocare: passare, stoppare, tirare, tentare un dribbling o un colpo imprevedibile come i trucchi di un illusionista». Non è solo la cronaca di successi straordinari, ma il diario intimo di un coraggio sommesso e gentile. Una testimonianza su come l’immaginazione e l’umiltà possano trasformare i sogni in realtà. Con il secondo volume, Ancora in gioco (Sperling & Kupfer), Baresi abbandona la cronologia per seguire la mappa delle emozioni, utilizzando la struttura complessa del viaggio interiore.

Qui il calcio diventa metafora esistenziale. Le notti sospese di Tokyo prima dell’Intercontinentale, la magia surreale di Manaus nel cuore dell’Amazzonia o i campi del Messico diventano le tappe di un’odissea moderna. In questo volume il calcio trascende i novanta minuti e si fa parabola universale: la sacralità dello spogliatoio, la solitudine della responsabilità, la concentrazione prima della tempesta e, soprattutto, l’arte di sapersi rialzare dopo ogni sconfitta. Baresi costruisce una vera e propria struttura da viaggio dell’eroe, insegnandoci che la vittoria più grande sta nel non smettere mai di meravigliarsi di fronte alla vita. La sua eredità di libertà e ascolto è oggi presente nel cuore di tutti. Trovare le parole di Franco Baresi nel catalogo del Libro Parlato significa offrire a lettori e ascoltatori la possibilità di incontrare un uomo che ha fatto della libertà la propria bandiera, in campo e fuori. Perché quel famoso braccio alzato a guidare la difesa non era soltanto un gesto tattico: era un richiamo di appartenenza, un faro nella nebbia, una firma d’autore su una pagina d’epica sportiva.

E quando Baresi scrive: «Forse qualcosa cambia tra i campetti improvvisati di campagna e i migliori stadi del mondo, ma io sono sempre rimasto lo stesso. Io sono Franco Baresi. E sono nato così: libero», capiamo che la sua non è stata solo una storia di sport, ma una straordinaria lezione di vita che oggi merita di essere ascoltata, pagina dopo pagina.

I volumi “Libero di sognare” e “Ancora in gioco” di Franco Baresi sono disponibili per il download e l’ascolto nel catalogo del servizio Libro Parlato dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Leggi Libero di sognare: https://libroparlatoonline.it/dettagliOpera/100435

Leggi Ancora in gioco: https://libroparlatoonline.it/dettagliOpera/94539

Silvia Colombini Avatar
Autore: Silvia Colombini

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