INPS, a Bergamo inaugurato il nuovo Centro Medico Legale: focus sulla riforma della disabilità
La nuova struttura, dotata di sette sale visita e spazi rinnovati, rafforza la rete lombarda dei centri coinvolti nella sperimentazione del nuovo modello di accertamento. Al centro dell’incontro il confronto tra istituzioni, sanità e professionisti sull’attuazione della riforma e i primi risultati registrati sul territorio.

È stato inaugurato a Bergamo il nuovo Centro Medico Legale dell’INPS, nella sede di viale Vittorio Emanuele II, destinato a rafforzare la presenza dell’Istituto sul territorio e a sostenere l’attuazione della riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo 62/2024, operativa nella provincia dal 1° marzo. L’intervento rientra nel programma regionale di potenziamento dei Centri Medico Legali coinvolti nella sperimentazione della riforma in Lombardia, che interessa le province di Bergamo, Brescia, Como, Mantova, Pavia e Sondrio. L’obiettivo è garantire spazi e dotazioni adeguati al nuovo modello di accertamento.
I lavori hanno interessato gli ambulatori delle Commissioni mediche e delle Unità di Valutazione di Base, oltre alle aree dedicate all’accoglienza del pubblico. Sono state realizzate sale d’attesa più funzionali e accessibili, pensate anche per bambini e famiglie, e sono state aggiornate le dotazioni sanitarie. Il centro dispone ora di sette sale visita, tra cui una attrezzata per persone ipovedenti con strumentazione specialistica, oltre a un ambiente dedicato agli operatori sociosanitari.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per fare il punto sull’attuazione della riforma della disabilità, attraverso un confronto tra istituzioni, sistema sanitario e professionisti. Dopo i saluti della sindaca di Bergamo Elena Carnevali, del viceprefetto aggiunto Gregorio Macario e del commissario della Questura Alessia Miani, sono intervenuti il Coordinatore generale medico legale dell’INPS Raffaele Migliorini, il direttore regionale INPS Molise Daniele Bernacchi, Antonio Sapone del Coordinamento generale medico legale dell’INPS, il presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo Guido Marinoni, il direttore generale di ATS Bergamo Massimo Giupponi, il responsabile del Centro Medico Legale di Bergamo Giacomo Tassi e il direttore provinciale INPS Corrado Micheli.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito che la riforma punta a un modello centrato sulla persona e sul progetto di vita individuale, rafforzando il coordinamento tra INPS, sistema sociosanitario, enti locali e professionisti. Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo certificato medico introduttivo e al coinvolgimento dei medici certificatori, considerato un elemento chiave per il buon funzionamento del nuovo sistema. Tra i temi affrontati anche il ruolo di ATS Bergamo nella governance della riforma e quello del nuovo Centro Medico Legale, chiamato a gestire le valutazioni previste dal nuovo modello, con particolare riferimento ai minori con disabilità, alla sordità e alla cecità civile.
Il direttore provinciale INPS di Bergamo, Corrado Micheli, ha illustrato i primi risultati della sperimentazione. Dal 1° marzo al 13 luglio 2026 sono stati presentati 5.332 nuovi certificati medici introduttivi; di questi, 4.672 procedimenti sono già stati definiti, pari all’88% del totale. Un ulteriore 10% degli interessati è stato convocato a visita, portando al 98% la quota di pratiche già prese in carico.
Il tempo medio complessivo di gestione delle domande è di 33,6 giorni. Nelle conclusioni, il direttore regionale INPS Lombardia Antonio Maria Di Marco Pizzongolo ha sottolineato che il nuovo Centro Medico Legale rappresenta uno strumento concreto per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e sostenere l’attuazione della riforma della disabilità, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e sulla centralità della persona.









