Disabilità. Powerchair, UICI: “nel 2026 ancora situazioni al limite del surreale”
Il commento del Presidente nazionale sul caso Easyjet

(DIRE) Roma, 21 lug. – L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) manifesta la propria solidarietà e vicinanza agli atleti della Nazionale italiana di Powerchair Football e ribadisce la sua indignazione per quanto accaduto ieri presso l’Aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Roma Fiumicino. “Un episodio sconcertante, lesivo della dignità delle persone- dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Uici- che evidenzia come, ancora una volta, le barriere che limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità e il diritto all’uguaglianza tra i cittadini siano ben lontane dall’essere rimosse”.
“È incredibile- prosegue Barbuto- dover constatare come, nel 2026, si debba ancora fare i conti con situazioni al limite del surreale che ledono il diritto alla mobilità dei cittadini e, in questo caso specifico, hanno determinato l’impossibilità per i nostri atleti di prendere parte a una competizione sportiva di rilievo internazionale”.
Quanto accaduto a Fiumicino “riconferma come sia ancora lungo il cammino di uguaglianza e ripropone la necessità di un impegno concreto e responsabile, affinché il diritto di cittadinanza sia garantito in ogni ambito della vita sociale, sportiva, professionale e civile. La tutela dei diritti delle persone con disabilità non può essere affidata a valutazioni discrezionali o a meccaniche procedure organizzative definite a tavolino che, di fatto, si trasformano spesso in ostacoli alla piena applicazione dei princìpi sanciti dalle normative internazionali e dalla Costituzione italiana”.

Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi – Ets-Aps





