Disabilità. Esce l’arte di descrivere, manuale per formare audiodescrittori di Laura Giordani
Presentato presso la Sala Stampa del Senato della Repubblica, L’arte di descrivere – Manuale di audiodescrizione cinetelevisiva, firmato da Laura Giordani, rappresenta un punto di svolta metodologico per i professionisti del doppiaggio e dell’accessibilità culturale.

(DIRE) Roma, 9 ott. – Un manuale nato per la necessità di preparare e formare i futuri audiodescrittori. E aiutare quelli che già fanno questo lavoro a farlo meglio. Il tutto con l’obiettivo indiretto di rendere più piacevole la visione di un film a persone non vedenti e ipovedenti, restituendo loro tutto quello che si vede nella versione “originale”. Queste le caratteristiche di ‘L’arte di descrivere – Manuale di audiodescrizione cinetelevisiva’, scritto da Laura Giordani e presentato questo pomeriggio al Senato alla presenza di diversi esperti del settore. Il libro per prima cosa descrive l’audiodescrizione, un servizio che rende accessibile eventi culturali, sportivi e multimediali, come le opere cinematografiche, alle persone cieche e ipovedenti con una voce fuori campo che descrive ciò che avviene sullo schermo, o anche dal vivo, lasciando però i dialoghi e i suoni.
Un attività che quindi aiuta i fruitori a comprendere meglio, attraverso la descrizione, scene non raccontate dai dialoghi. Ma il manuale, poi, punta anche a formare i professionisti del settore. “L’audioodescrittore- ha spiegato Giordani- deve saper scrivere in perfetto italiano e deve conoscere il linguaggio cinematografico per restituire al fruitore finale quello che ha voluto dire il regista”.
L’obiettivo ultimo del manuale, secondo la stessa autrice, è proprio quello di mettere nero su bianco un contributo culturale e civile sul tema oggi sempre più centrale, quello dell’accessibilità e del diritto a tutti a partecipare pienamente alla vita culturale.
Laura Giordani è figura di spicco nel panorama del doppiaggio e tra i massimi specialisti in Italia per la ricerca e la produzione nell’ambito dell’audiodescrizione. Il suo libro è frutto di un’esperienza ventennale, avviata nel 2009 in collaborazione con la Rai. Il suo manuale nasce da questa esperienza e mira a riconoscere all’autodescrizione di qualità il suo ruolo fondamentale: restituire l’accesso universale e paritario al patrimonio cinematografico e televisivo, garantendo ai fruitori non vedenti e ipovedenti un’esperienza immersiva e priva di barriere. Nel corso della presentazione è intervenuto anche il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
“Questo libro- ha detto- mi ha sorpreso molto. L’audiodescrizione e l’obiettivo del superamento di certe barriere sono attività virtuose, ad alto contenuto di inclusione. È quindi un manuale molto importante”.
Interviste a cura dell’Agenzia Dire





