Dalla Camera alla piazza, a Roma focus sui diritti delle persone sorde
Per quattro giorni nella Capitale si riuniscono delegazioni da tutto il mondo

Settantacinque anni fa, il 23 settembre 1951, nasceva a Roma la Federazione mondiale dei sordi che oggi rappresenta un movimento globale con la rappresentanza di 138 Paesi. Nel 2026 la storia torna in Italia: da oggi, mercoledรฌ 23 settembre, fino a sabato 26 la Capitale torna a ospitare la Wfd per quattro giornate che si annunciano come una delle tappe piรน significative del movimento internazionale delle persone sorde degli ultimi anni, tra conferenza scientifica, istituzioni e grande festa popolare. Lo si legge in una nota dell’Ente nazionale per la protezione e lโassistenza dei sordi – Ets Aps. โSettantacinque anni dopo la fondazione della Wfd, l’Italia torna al centro del mondo. Non รจ solo una ricorrenza: รจ la dimostrazione che, quando le persone sorde si organizzano e fanno rete, i diritti avanzano. Questi quattro giorni a Roma, dalla Camera dei deputati alla piazza, raccontano l’intero movimento: la sua storia, la sua scienza, la sua energia. Come Ens vogliamo che restino un punto di partenza per il riconoscimento pieno della Lingua dei Segni Italiana e per l’accesso paritario delle persone sorde all’istruzione, alla salute e alla vita socialeโ, sottolinea Angelo Raffaele Cagnazzo, presidente nazionale Ens.
Al centro dei lavori, il tema ‘Affermiamo i diritti umani dei sordi’: delegazioni da tutto il mondo si confronteranno sui traguardi raggiunti e sulle sfide ancora aperte, condividendo ricerche, progetti e buone pratiche per costruire, insieme, un futuro in cui i diritti umani delle persone sorde siano pienamente riconosciuti e tutelati ovunque nel mondo. Il taglio del nastro รจ affidato alle istituzioni: nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati, il 23 settembre alle 10, il presidente nazionale Ens, Angelo Raffaele Cagnazzo, e il presidente Wfd Joseph J. Murray apriranno ufficialmente le celebrazioni dei 75 anni della Federazione, alla presenza di autoritร e delegazioni internazionali. Poi, il 24 e il 25 settembre sono in programma due giornate di confronto ad alto livello accademico e scientifico, con panel dedicati a: riconoscimento della Lingua dei Segni, salute mentale nella comunitร Sorda e patrimonio storico dei 75 anni della Wfd (giovedรฌ 24); educazione, ricerca e leadership sorda, intelligenza artificiale e lingua dei segni (venerdรฌ 25), con le osservazioni conclusive del presidente Wfd Joseph J. Murray proiettate verso il centenario della Federazione.
Il 26 settembre la Giornata mondiale dei sordi si celebra in piazza: alle 14.00 da Piazza della Repubblica, a Roma, prenderร il via la parata Deaf Pride – Orgogliosi di essere sordi, che attraverserร il centro di Roma prima di raggiungere il Circolo degli Illuminati, dove dalle 18:00 il Festival Deaf Pride trasformerร la giornata in una festa di arte e cultura: corti teatrali, poesie in lingua dei segni, Visual Vernacular, musica e danza, fino a notte fonda. La scelta di Roma non รจ casuale: la Capitale รจ il luogo simbolico della fondazione della Wfd e l’Ens, fondato nel 1932, ne รจ membro fondatore. Questo anniversario rende l’edizione 2026 un’occasione unica per l’Italia di mostrare al mondo il proprio ruolo nel movimento internazionale delle persone Sorde, e per il pubblico italiano di vivere da protagonista un evento di portata globale.





