Dal Comune di Milano oltre 22 milioni per l’’integrazione scolastica e al sostegno degli alunni con disabilità
Il Piano per il diritto allo studio approvato dalla giunta comunale milanese destina la quota principale, 22,7 milioni, all’integrazione scolastica e al sostegno degli alunni con disabilità: 2,9 milioni in più rispetto all’anno precedente

Quasi 30 milioni di euro per sostenere l’attività educativa e scolastica a Milano nell’anno 2026/2027, con 3,2 milioni in più rispetto allo scorso anno. È la dotazione del Piano per il diritto allo studio approvato dalla giunta comunale, che destina la quota principale, 22,7 milioni, all’integrazione scolastica e al sostegno degli alunni con disabilità: 2,9 milioni in più rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo anno scolastico ed educativo l’assistenza ha raggiunto 7.300 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie, attraverso 25 enti del Terzo settore. Tra le novità c’è l’avvio dell’iter per trasformare l’Istituto tecnico-economico del Polo Civico Manzoni in un Liceo linguistico economico-giuridico, indirizzo attualmente non presente nelle scuole statali cittadine.
Il programma sarà integrato con filosofia e storia dell’arte, mantenendo un’impostazione economico-giuridica. Previsto anche il potenziamento del Centro di Istruzione per l’Adulto e l’Adolescente ‘A. Manzoni’, con corsi pomeridiani rivolti in particolare ai giovani tra i 16 e i 21 anni che hanno abbandonato gli studi.
“Con questa delibera aggiungiamo 3,2 milioni di euro alla dotazione dedicata e proseguiamo nel percorso per costruire una scuola attenta ai bisogni che cambiano velocemente”, spiega il vicesindaco e assessore all’Educazione Anna Scavuzzo. Sul fronte della dispersione scolastica, circa 220.000 euro andranno ai quattro Polistart per l’inserimento dei minori neoarrivati in Italia e l’apprendimento dell’italiano, mentre il Tutoring Educativo di rete sarà finanziato fino al termine dell’anno scolastico con circa 231.000 euro di risorse Pnn Metro Plus. Più di un milione viene destinato al trasporto scolastico di circa 450 alunni con disabilità, mentre alle 72 autonomie scolastiche cittadine saranno assegnati 845.000 euro per le funzioni miste del personale Ata e le spese di cancelleria e ufficio.
Il Piano mette inoltre 2 milioni per i libri di testo delle primarie, 100.000 euro per il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti e 1,9 milioni per i servizi di prescuola e giochi serali.





