Trasporti

Caro carburante e disabilità: Falabella (FISH) chiede al Governo misure per sostenere la mobilità

Il presidente della Fish lancia l’allarme: l’aumento del prezzo della benzina al litro può rappresentare un ulteriore ostacolo alla mobilità delle persone con disabilità


Pubblicato il
2–3 minuti

Il caro carburante può diventare un ulteriore ostacolo alla mobilità delle persone con disabilità. A lanciare l’allarme è Vincenzo Falabella, presidente della FISH e consigliere del CNEL, che chiede al Governo di valutare misure specifiche di sostegno.
In un intervento pubblicato su Vita ( www.vita.it/idee/caro-carburante-e-disabilita-quando-il-costo-della-mobilita-diventa-una-nuova-forma-di-esclusione/ ), Falabella richiama l’attenzione sulle conseguenze che l’aumento del prezzo di benzina e gasolio può avere sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie, soprattutto quando l’utilizzo dell’automobile non rappresenta una scelta, ma una necessità. Il rischio, quindi, è quello di una vera e propria esclusione ai danni di chi non può fare altrimenti. Quando l’automobile è l’unica alternativa
Per molte persone con disabilità, infatti, spostarsi con il proprio veicolo è spesso l’unico modo per raggiungere il posto di lavoro, una scuola o l’università, un ospedale, un centro di riabilitazione o altri servizi. Il problema è legato anche alle difficoltà che ancora caratterizzano il trasporto pubblico, con una accessibilità non garantita ovunque.

Gli esempi citati dal Presidente FISH sono quelli dei disservizi vissuti in prima persona da molti cittadini con disabilità: stazioni e fermate non completamente accessibili, ascensori fuori servizio, pedane non funzionanti e servizi che richiedono prenotazioni preventive. Nelle aree interne e nei piccoli Comuni si aggiunge inoltre la scarsità dei collegamenti e delle corse disponibili.
In queste situazioni, rinunciare all’automobile non significa necessariamente scegliere un mezzo alternativo. Può voler dire, più semplicemente, rinunciare a spostarsi. Il costo della mobilità pesa sulle persone con disabilità
E quella del caro benzina è solo l’ennesima quota a far lievitare una spesa quotidiana ormai insostenibile per le persone con disabilità e le loro famiglie per le famiglie: l’aumento del prezzo dei carburanti si inserisce infatti in un contesto di crescita generale del costo della vita dove le spese per la mobilità possono sommarsi ad altri costi aggiuntivi, legati ad esempio all’assistenza, agli ausili, alle cure, alla riabilitazione e all’adattamento dell’abitazione o del veicolo.
Il caro carburante, quindi, non incide allo stesso modo su chi può scegliere tra diverse modalità di trasporto e su chi, invece, è costretto a utilizzare quotidianamente un mezzo privato, talvolta anche adattato alle proprie esigenze. «*Per una persona con disabilità l’automobile non è sempre una scelta. Molto spesso è una necessità»*, osserva Falabella. L’appello al Governo: a rischio il diritto alla mobilità
Da qui la richiesta rivolta al Governo di valutare misure capaci di considerare l’impatto specifico dell’aumento del prezzo della benzina e del gasolio sulle persone con disabilità. L’attenzione, in particolare, è rivolta a chi non può utilizzare il trasporto pubblico a causa della sua inaccessibilità o inefficienza ed è quindi costretto a ricorrere al proprio veicolo per gli spostamenti quotidiani.

Il tema, sottolinea il presidente della FISH, riguarda direttamente l’autonomia e la possibilità di esercitare diritti fondamentali, dal lavoro allo studio, dalla salute alla partecipazione alla vita sociale. La questione del caro carburante si intreccia così con quella, più ampia, del diritto alla mobilità delle persone con disabilità. Perché finché non sarà garantito un sistema di trasporti pubblici realmente accessibile e utilizzabile in modo capillare, per molte persone l’automobile continuerà a rappresentare uno strumento indispensabile per vivere e partecipare alla vita quotidiana.

Fonte: www.disabili.com/mobilita-auto/caro-carburante-e-disabilita-falabella-chiede-al-governo-misure-per-sostenere-la-mobilita/

Redazione Avatar
Autore: Redazione

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni giorno tante notizie e approfondimenti

Ti potrebbe interessare


LEGGI TUTTE →