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Canottaggio paralimpico: 2 argenti per l’Italia agli Europei di Varese

Giacomo Perini: “Medaglia voluta e desiderata ma non scontata”. Martin Osualdini: “E’ stato un Europeo combattuto”


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2–3 minuti

Le acque del Lago di Varese, teatro, nel fine settimana, dei Campionati Europei di canottaggio paralimpico, hanno regalato all’Italia due medaglie d’argento, confermando l’alto livello competitivo del settore pararowing azzurro.

La prima medaglia è arrivata dal PR3 Quattro con Misto. L’equipaggio azzurro composto da Martina Osualdini, Marco Frank, Carolina Foresti, Stanislau Litvinchuk e dalla timoniera Chiara Reto ha condotto una gara di grande carattere e precisione tattica. Fin dai primi metri, la barca azzurra ha mantenuto un ritmo elevatissimo, gestendo con maturità i momenti di pressione e difendendo con caparbietà la seconda posizione fino al traguardo. Un secondo posto europeo che premia il lavoro di squadra e l’intesa perfetta trovata dal gruppo guidato dalla timoniera Chiara Reto.
” Una soddisfazione enorme perché il gap con la Gran Bretagna si è ridotto notevolmente – ha dichiarato Marco Frank – Un grazie all’appoggio silenzioso di Tommaso Bisjak e Spartaco Barbo che si sorbiscono i miei vari sfoghi negli allenamenti. Una dedica speciale a Martina Osualdini, una ragazza che in un anno è riuscita a far notevoli progressi tecnici e fisiologici, merita un grandissimo complimento perché credo che assieme stiamo riuscendo a fare qualcosa di importante.”

”E’ stato un Europeo combattuto – ha commentato Martina Osualdini – Fino a metà gara eravamo molto soddisfatti di essere rimasti con la Gran Bretagna, poi abbiamo continuato a tenerla, ci abbiamo creduto, siamo rimasti uniti e compatti, abbiamo dato spazio e voce alla nostra timoniera, che è riuscita in una conduzione di gara ottimale. Gli ultimi 200 metri sono stati i più combattuti. La Francia ci ha attaccati, ma noi siamo stati molto bravi a reagire, ed a crederci fino in fondo. Ringraziamo la nostra allenatrice e tutta la squadra perchè senza di loro questo risultato non sarebbe stato possibile.”

A completare la festa paralimpica azzurra è stato Giacomo Perini nella categoria PR1 Singolo Maschile. L’atleta romano ha regalato un’altra prova di straordinaria potenza e determinazione sul percorso dei 2000 metri.

“Una grande soddisfazione essere tornato vicecampione europeo a distanza di due anni – ha sottolineato Giacomo Perini – Il 2025 è stato un anno difficile, quindi questa medaglia è stata voluta e desiderata ma non scontata. Grazie ai cambiamenti che ci sono stati un mesetto fa, i frutti si sono già visti. Arriviamo al Mondiale ancora più competitivi, quindi un grazie alla Federazione per questo ascolto attento di quest’ultimo periodo e soprattutto al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle che mi sta supportando.”
In una finale tiratissima contro i migliori interpreti continentali della specialità, Perini ha battagliato pala a pala per il titolo, chiudendo al secondo posto e mettendosi al collo una splendida medaglia d’argento.

Per l’azzurro arriva così la riconferma ai vertici del canottaggio paralimpico internazionale.
Marta Pozzi e Luca Conti hanno terminato ai piedi del podio la gara del Doppio PR3 misto. Germania, Ucraina e Atleti Indipendenti Neutrali hanno una marcia in più ma per i nostri azzurri resta un’importante esperienza di crescita.

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Autore: Redazione

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