Basket in carrozzina: l’Italia conquista una storica medaglia d’argento ai Mondiali di Ottawa
Il coach azzurro Castellucci: “Ci portiamo a casa un risultato che fa bene a tutto il movimento”

Si è chiuso con una storica medaglia d’argento il cammino della Nazionale Italiana di basket in carrozzina ai Campionati Mondiali di Ottawa. In Canada, gli azzurri hanno ottenuto il miglior risultato di sempre nella sua storia, affermandosi con una delle più belle realtà della pallacanestro in carrozzina a livello internazionale.
Un percorso netto fino alla finale, che ha visto la nostra Rappresentativa piegarsi solo in finale di fronte alla fortissima Australia (81-57).
I ragazzi di coach Fabio Castellucci hanno iniziato nel migliore dei modi, superando nella fase a gironi il Brasile (77-32), i Paesi Bassi (63-56) e gli Stati Uniti (66-59), blindando, con questo ultimo risultato, il primo posto nel Gruppo A.
Agli ottavi, gli azzurri si sono imposti sull’Argentina (71-44), per poi superare la Polonia ai quarti con il punteggio di 75-68. In semifinale, Carossino e compagni hanno trovato la Gran Bretagna, una delle squadre più forti al mondo, 10 medaglie in bacheca ai Giochi Paralimpici dal 1960 a oggi.
Contro la formazione britannica, l’Italia ha ribaltato il pronostico della vigilia e si è aggiudicata il match per 63-59. La vittoria è arrivata al termine di una straordinaria rimonta. La partenza è tutta di marca britannica: un primo quarto di grande impatto proietta la Gran Bretagna sul 22-10. L’Italia fatica a trovare le giuste contromisure difensive e paga anche un avvio contratto in attacco, con appena un canestro nei primi otto tentativi. I britannici ne approfittano, portandosi rapidamente sul 12-2 e costringendo gli azzurri a concedere diversi tiri liberi. All’intervallo la Gran Bretagna è ancora avanti 36-25.
La reazione italiana arriva nel secondo quarto, vinto dagli azzurri 15-14, ma è nella ripresa che la partita cambia completamente volto. Nel terzo periodo l’Italia alza il livello dell’intensità difensiva, soffoca le principali fonti di gioco britanniche e concede appena 7 punti agli avversari. Dall’altra parte del campo, gli azzurri trovano ritmo e lucidità, riportandosi prima a contatto e poi completando il sorpasso al termine di una frazione da 20-7.
In finale, sono gli australiani a imporre il proprio gioco sin dalle battute iniziali. Gli *aussie rollers* aggrediscono la partita schierando una difesa pressing a tutto campo che complica i piani degli azzurri. Il primo quarto si chiude con gli australiani avanti 21 a 14. Nel secondo quarto gli uomini di Castellucci riducono lo svantaggio fino a soli due possessi ma l’Australia non molla e, trascinata dal talento di Brown, allunga nuovamente al +16 che porta le due squadre all’intervallo lungo. Il terzo quarto spegne presto ogni tentativo di rimonta degli azzurri, che alla fine cedono 57 a 81 ma portano a casa un argento che va ben oltre il semplice piazzamento sul podio. Superando la storica quarta posizione ai Mondiali del 2010, l’Italia firma la sua pagina più alta di sempre nella pallacanestro in carrozzina.
“C’è amarezza per questa finale, non possiamo nasconderlo – confessa coach Castellucci – ma dobbiamo guardare all’intero percorso che abbiamo fatto in questo Mondiale, a come abbiamo scalato le gerarchie mondiali con organizzazione, voglia, cuore e coraggio. Ci portiamo a casa un risultato che fa bene a tutto il movimento e a questi ragazzi”.
C’è rammarico e forse anche rabbia perché sappiamo di non aver giocato come sappiamo – ammette Joel Boganelli – ma abbiamo una medaglia d’argento al collo, qualcosa di incredibile che deve renderci orgogliosi e da cui ripartire per il prossimo futuro”.








