Sport

Arrampicata sportiva: i risultati dei Campionati Italiani di Arco

Lucia Capovilla: โ€œVincere il titolo e potersi confrontare con forti atlete di altre nazioni europee รจ ancora piรน gratificanteโ€. Nadia Bredice: โ€œLa parete di Arco mette sempre a dura provaโ€


Pubblicato il
2โ€“3 minuti

Il Climbing Stadium di Arco รจ tornato a essere il cuore pulsante dell’arrampicata sportiva paralimpica: nel fine settimana, la localitร  trentina ha ospitato l’edizione 2026 del Campionato Italiano Paraclimbing. Unโ€™edizione speciale e di respiro globale, abbinata quest’anno a un prestigioso International Paraclimbing Event che ha trasformato la struttura trentina in una vera vetrina d’eccellenza per la disciplina.

Sulle pareti del Climbing Stadium si sono sfidati ben 50 atleti del circuito nazionale affiancati da 30 climber internazionali provenienti dalle federazioni di Polonia, Francia, Croazia, Germania, Belgio, Austria, Norvegia, Svizzera e Stati Uniti. Un confronto ad alto tasso tecnico ed emotivo che ha regalato spettacolo e confermato il costante della crescita del movimento paralimpico verticale.

Al termine di intense giornate di gare, sono stati proclamati i nuovi Campioni Italiani 2026 per le rispettive categorie di disabilitร  visiva e fisica:
Si sono laureati Campioni italiani nella categoria B1 Nadia Bredice (Arco Climbing) con guida Luca Montanari e Simone Salvagnin (El Maneton) con guida Alberto Mazzoleni, nella B2 Pietro Serventi (Just Climb!) con guida Andrea Cherubini, nella B3 Giorgia Perrot (Rocodromo), nella AL1 Florian Mutschlechner (AVS Bruneck), nella AL 2 David Kammerer (AVS Bruneck) e Fiamma Cocchi (StoneMonkey Firenze), nella AU2 Lucia Capovilla (Fiamme Oro) e Daniel Biavaschi (MilanoArrampicata), nella RP1 Gian Matteo Ramini (Four Climbers) e Maria Laura Muratori (PGS Welcome), nella RP2 Chiara Cavina (Four Climbers), nella RP3 Simone Tiozzo (Rocodromo) e Elisa Martin (Teste di Pietra), negli Open visivi Michele Yongan Montrasio (MilanoArrampicata) con guida Giovanni Piras e negli Open fisici Cesare Cunico (XFighter Team).

Le giornate di Arco sono state anche il pretesto per un collegiale a cui hanno preso gli azzurri della Nazionale in vista delle prossime due tappe di Coppa del Mondo, in Corea e Giappone, che chiuderanno il circuito di World Climbing Para Series e concluderanno lโ€™impegnativa stagione agonistica internazionale, che ha giร  regalato notevoli soddisfazioni allโ€™Italian Team.
โ€œGareggiare ad Arco, nel tempio dell’arrampicata, ha sempre un sapore speciale โ€“ ammette Lucia Capovilla – Vincere il titolo e contemporaneamente potersi confrontare sulle stesse vie con forti atlete di altre nazioni europee e americane rende questo risultato ancora piรน gratificante. Il livello si sta alzando tantissimo a ogni stagione.”
“Gareggiare ‘in casa’ con il supporto di Arco Climbing รจ stata una spinta in piรน โ€“ osserva Nadia Bredice – La parete di Arco mette sempre a dura prova, ma la sinergia e la concentrazione ci hanno permesso di dare il massimo dal primo all’ultimo appiglio.”

Redazione Avatar
Autore: Redazione

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni giorno tante notizie e approfondimenti

Ti potrebbe interessare


LEGGI TUTTE โ†’