Ail Milano Monza Brianza celebra il suo 50° anniversario
Il 2 ottobre l’incontro “50 anni accanto ai pazienti. Ricerca. Cura. Futuro”

Cinquant’anni di attività al fianco dei pazienti e un appuntamento per fare il punto sui progressi della ricerca e sulle sfide future dell’onco-ematologia. Ail Milano Monza Brianza celebra il suo 50° anniversario con l’incontro ’50 anni accanto ai pazienti. Ricerca. Cura. Futuro’, in programma il 2 ottobre all’Istituto dei Ciechi di Milano (in Via Vivaio, 7), con la partecipazione di medici, ricercatori, pazienti, volontari e rappresentanti delle istituzioni.
“Essere accanto ai malati significa prima di tutto ascoltare- dichiara Federica Fiorani, presidente di Ail Milano Monza Brianza- bisogni espressi e inespressi, timori, speranze. E così, in 50 anni, abbiamo lavorato per dare risposte concrete e tempestive ai pazienti affetti da un tumore del sangue che non possono aspettare”.
Grazie all’ascolto e alla volontà di assistere nei diversi aspetti della cura i malati e i caregiver, sono nati i servizi di ‘Ail Accoglie’ che comprendono: l’accoglienza gratuita nelle Case Ail (oggi le strutture sono 21 e, nel tempo, hanno offerto oltre 240.000 pernottamenti), il servizio di accompagnamento alle cure, con 23.300 viaggi effettuati dal 2013, e il supporto psicologico negli Ambulatori Ail attivi presso l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Ospedale San Raffaele, con 7.000 colloqui garantiti a pazienti e caregiver dal 2021.
“Da sempre- continua Fiorani- siamo accanto anche ai luoghi di cura, collaborando con le realtà ospedaliere della città, i reparti di Ematologia, i ricercatori, i medici, gli infermieri e il personale socio-sanitario, sostenendo il loro lavoro con tutte le risorse possibili”.
Per questo, tutte le voci che danno significato all’impegno di Ail Milano Monza Brianza nei confronti dei malati e della comunità ematologica, saranno presenti all’incontro, strutturato in tre sessioni. Dopo l’apertura e i saluti istituzionali, la prima sessione ripercorrerà brevemente la storia dell’Associazione, focalizzandosi poi sul ruolo del sostegno psicologico in oncoematologia, sul valore delle partnership con realtà profit per poter continuare a garantire ai pazienti servizi gratuiti e sul senso e il ruolo del volontariato.
La seconda sessione, cuore dell’incontro, offrirà una visione integrata sullo stato attuale della ricerca clinica in onco-ematologia, con particolare riferimento ai risultati ottenuti anche grazie al sostegno dell’Associazione. Qui interverranno esperti quali il professor Francesco Onida (Ospedale Fatebenefratelli), il professor Fabio Ciceri (Ospedale San Raffaele), la dottoressa Barbara Mora (Ospedale Maggiore Policlinico), la dottoressa Martina Pennisi e il dottor Federico Stella (Istituto Nazionale dei Tumori). In conclusione gli interventi di un paziente e di un caregiver che porteranno all’attenzione i loro punti di vista.
Nella terza sessione si guarderà al futuro della ricerca – con il professor Paolo Corradini (Istituto Nazionale dei Tumori), il professor Francesco Onida (Ospedale Fatebenefratelli), la dottoressa Camilla Luchesini (Cure Palliative Asst Nord Milano) e la dottoressa Sara Alfieri (Psicologia Clinica, Istituto Nazionale Tumori) con il racconto delle sfide che attendono l’Associazione nei prossimi anni.
A chiusura della giornata, dopo il confronto tra esperti e partecipanti, si festeggeranno i 50 anni con un brindisi finale insieme a tutti i presenti.





