A porte aperte
Fino a ottobre 2027 il patrimonio storico-artistico italiano al centro di attivitร educative, formative e artistiche rivolte a studenti, famiglie, volontari e professionisti, con particolare attenzione a persone con disabilitร , background migratorio e fragilitร socioeconomiche

Enti e associazioni del Terzo Settore si uniscono e danno vita a una rete innovativa per promuovere lโaccesso al patrimonio culturale attraverso lโinclusione sociale e la partecipazione attiva con il nuovo progetto โA porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tuttiโ. Ideato e promosso dal FAI โ Fondo per lโAmbiente Italiano in collaborazione con Dynamo Camp ETS, Fondazione Mus-e Italia, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI, il progetto, nato ad aprile 2026, รจ finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e prevede fino a ottobre 2027 attivitร educative, formative e artistiche rivolte a studenti, famiglie, volontari e professionisti, con particolare attenzione a persone con disabilitร , background migratorio e fragilitร socioeconomiche.
Gli Enti coinvolti uniscono forze, strategie, strumenti, obiettivi e competenze nel mondo del sociale, della cultura e della scuola per realizzare una serie di iniziative concrete che vedono il patrimonio storico-artistico come luogo di incontro, partecipazione e pari opportunitร e la diversitร come una risorsa per la coesione delle comunitร , attraverso percorsi di cittadinanza attiva, corsi di formazione, borse di studio, visite dedicate nei beni culturali โ a partire dai Beni del FAI, laboratori artistici, progetti multimediali. Buone pratiche messe a sistema per ridurre le barriere cognitive, socioeconomiche, fisiche e linguistiche nellโaccesso alla vita culturale, che puรฒ diventare motore di autonomia, dialogo e crescita condivisa e generare quindi valore e benessere collettivo. Su fondoambiente.it/a-porte-aperte disponibile lโelenco via via aggiornato delle iniziative del progetto e le modalitร di adesione.
Tra i prossimi appuntamenti: da settembre al via percorsi artistici e laboratoriali condotti da circa 20 artisti professionisti e realizzati da Mus-e Italia in collaborazione con il FAI e lโAssociazione Amici del FAI rivolti a 25 classi di scuole primarie a Milano, Brescia, Firenze, Sant’Elpidio a Mare (FM), Fermo e Ceriale (SV), con lโutilizzo di linguaggi artistici (danza, musica, teatro e arti visive) come strumenti educativi e inclusivi e che comprendono momenti di restituzione aperti alle famiglie e alla comunitร ; a ottobre invece il Corso Culturale di italiano per stranieri di livello B2/C1, offerto dal servizio Italiano per tutti di Fondazione IBVA, con sessioni dedicate sia alla lingua italiana sia allโapprofondimento culturale, con visite guidate a beni storico-artistici di Milano (iscrizioni entro il 30 settembre); accanto a un percorso formativo dedicato specificamente ai volontari FAI e uno rivolto allo staff FAI, da novembre il FAI in collaborazione con CSV Milano inaugura un ciclo di sei incontri di formazione online di volontari e operatori culturali che verranno ripresi in primavera con Dynamo Camp sui temi dellโaccessibilitร e lโinclusione nei luoghi della cultura delle persone con disabilitร e fragilitร .
Sempre Dynamo Camp ha realizzato in estate esperienze basate sullโarte e di Terapia Ricreativa presso il Camp di Limestre (PT) โ Art Factory โ e i City Camp di Milano, Genova e Napoli โ Art Lab. I laboratori, che verranno riproposti da giugno 2027, sono rivolti a famiglie con bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilitร , e sono uno spazio in cui lโarte diventa accessibile e partecipata attraverso attivitร di creazione condivisa guidati da artisti del panorama contemporaneo insieme allo Staff Dynamo. Le famiglie Dynamo avranno inoltre la possibilitร di godere dellโesperienza di visita ai Beni del FAI. Anche nellโanno scolastico 2026-2027 prosegue lโattivitร del FAI di promozione dellโeducazione alla cittadinanza attiva attraverso la scoperta del patrimonio culturale con Apprendisti Ciceroni, iniziativa che dal 1996 coinvolge ogni anno decine di migliaia di studenti, dapprima invitandoli a studiare, in classe, con i loro docenti e con i volontari del FAI, luoghi speciali del proprio territorio, e poi rendendoli protagonisti come narratori di quei luoghi durante le Giornate FAI di Primavera e di Autunno (queste ultime previste sabato 10 e domenica 11 ottobre); inoltre, con lโapertura delle scuole, continuano le visite scolastiche presso 32 Beni FAI, con contenuti e attivitร multidisciplinari appositamente pensati e costruiti, momenti di approfondimento culturale ed esperienze sul campo.
Per rendere l’arte, la natura e la storia accessibili a un pubblico sempre piรน ampio, il FAI prosegue e amplia la sua attivitร anche sul fronte dellโaccessibilitร , con la realizzazione di videoguide in LIS (Lingua dei Segni Italiana) a supporto della visita in autonomia in alcuni Beni e disponibili da questo autunno online su un sito dedicato. Verranno inoltre introdotte visite guidate in LIS in numerosi Beni FAI a cadenza regolare e su prenotazione, progettate e realizzate con lโEnte Nazionale Sordi. In collaborazione con UICI โ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, saranno progettati e implementati anche percorsi di visita tattili e multisensoriali e verranno realizzate delle schede tattili speciali a Casa Noha a Matera, per persone con disabilitร sensoriali visive e per persone con disabilitร intellettive di tutte le fasce dโetร . La Fondazione sta inoltre lavorando per rendere sempre piรน accessibili i Beni anche a un pubblico con disabilitร motorie: a tal fine i Beni si stanno dotando di rampe mobili, in grado di garantire la fruizione nel rispetto della conservazione dello stesso โ tra i Beni coinvolti in questo progetto troviamo Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) โ e sedute pieghevoli a disposizione dei visitatori, per agevolare la sosta lungo il percorso.
Per tutta la durata del progetto โA porte aperteโ, lโAssociazione Amici del FAI programma percorsi culturali inclusivi dedicati a pubblici fragili – cittadini con background migratorio, giovani e persone in condizioni di vulnerabilitร – con un focus specifico su Milano e il coinvolgimento di mediatori artistici di origine straniera, formati da esperti in didattica inclusiva. Inoltre, per garantire il diritto allo studio e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, a settembre lโAssociazione Amici del FAI assegnerร per lโanno accademico 2026-2027 due borse di studio destinate a studenti meritevoli con origine migratoria e in situazioni di disagio socioeconomico della Cittร Metropolitana di Milano o di Brescia e provincia che hanno sostenuto lโesame di maturitร e vogliono intraprendere il percorso di studio universitario. Per febbraio 2027 รจ prevista inoltre la conclusione del progetto โA piรน voci. Nuovi percorsi culturali di prossimitร e creativitร โ, realizzato da Amici del FAI, FAI e Fondazione IBVA, con il coinvolgimento di nuovi cittadini stranieri che vivono in Italia (cinesi, persiani, turchi, ucraini, spagnoli, russi, portoghesi, arabi) e chiamati a realizzare in modo professionale nella loro lingua madre audioguide in forma di podcast su alcuni Beni FAI (Monastero di Torba, La Velarca, Castello e Parco di Masino) che hanno approfondito e visitato con guide; i materiali saranno a disposizione online per le comunitร migranti e per i visitatori stranieri.
โA porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tuttiโ รจ un progetto ideato e promosso dal FAI โ Fondo per lโAmbiente Italiano ETS in collaborazione con Dynamo Camp ETS, Fondazione Mus-e Italia ETS, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI ODV โ ETS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Lโintervento รจ stato realizzato con il finanziamento ministeriale concesso per lโanno 2025 ai sensi dellโarticolo 72, primo comma, del D.lgs. n. 117/2017 e s.m.i.





