Piemonte,ย Salute e Benessere

A Biella il personale sanitario va a scuola di inclusione

L’ASL di Biella e l’UICI Piemonte hanno organizzato un corso di formazione rivolto a medici e infermieri per migliorare l’accoglienza e l’interazione con le persone con disabilitร  visiva all’interno delle strutture sanitarie.


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Accogliere al meglio le persone con disabilitร  visiva quando entrano in ospedale: si รจ concentrato su questo obiettivo il momento di formazione organizzato dallโ€™ASL di Biella e da UICI Piemonte per i professionisti dellโ€™ambito sanitario, soprattutto medici e infermieri. Quando un paziente completamente cieco o con gravi minorazioni visive arriva in una struttura sanitaria, infatti, si trova spesso disorientato. In uno spazio grande e complesso come quello di un ospedale, puรฒ trovarsi ad avere probabilmente difficoltร  di orientamento. A ciรฒ, si aggiunga che la mancanza di controllo visivo rende piรน arduo capire che cosa stia accadendo attorno a sรฉ e come relazionarsi al meglio con il personale sanitario. Eppure, bastano pochi e semplici accorgimenti perchรฉ il paziente si senta accolto, ma soprattutto sia protagonista di scelte consapevoli e non passivo destinatario di azioni altrui.

Per questo, lโ€™UICI Piemonte ha promosso un essenziale momento formativo del personale sanitario. Inserito nellโ€™ambito del progetto โ€œIl Piemonte al mio fiancoโ€, cofinanziato dalla Regione, questa iniziativa รจ stata proposta per favorire lโ€™inclusione sociale delle persone con disabilitร  visiva, dividendo la formazione in due sezioni: una piรน teorica, lโ€™altra marcatamente pratica. Inizialmente, i circa 50 partecipanti hanno familiarizzato con il panorama della disabilitร  visiva nelle sue varie articolazioni: cecitร  e ipovisione piรน o meno grave.

รˆ stato poi fornito qualche cenno sulla mobilitร  delle persone cieche e ipovedenti: bastone bianco, cane guida, percorsi tattili, codice Braille e nuove tecnologie. Nella seconda parte della formazione, invece, sono state illustrate, tra lโ€™altro, le principali regole di comportamento per interagire correttamente con i pazienti ciechi e ipovedenti. Tra queste, il consiglio di rivolgersi sempre alla persona con disabilitร  e non a chi lโ€™accompagna, nonchรฉ lโ€™accortezza di descrivere le operazioni che si stanno compiendo sul corpo del paziente, in modo che questi ne sia consapevole.

Inoltre, sono state spiegate le tecniche per accompagnare chi non vede in totale sicurezza. โ€œIniziative di questo genere hanno valore proprio perchรฉ riescono a incidere nella quotidianitร , lavorando sulla concretezza e puntando a costruire empatiaโ€œ, ha dichiarato il Presidente dell’UICI Piemonte Franco Lepore, che poi ha agguunto:โ€œAl termine della formazione, la soddisfazione tra i partecipanti era palese, tanto che si sta pensando di organizzare appuntamenti simili in altre sedi, tra cui le Case di Comunitร , confermando il fatto che รจ stata unโ€™esperienza da estendere sul territorioโ€.

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Autore: Alessio Tommasoli

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