Reggio Emilia, con EcofoniƎ piazze, strade e spazi pubblici da esplorare “con le orecchie”

Un progetto dedicato all’ecologia dei sensi e alla riscoperta del paesaggio sonoro urbano con percorsi esperienziali a occhi chiusi per riappropriarsi dello spazio pubblico.


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Un cambio di prospettiva per vedere la città e il mondo attraverso i suoni. Nasce così a Reggio Emilia l’innovativo progetto “EcofoniƎ. L’ascolto del mondo”, un ricco programma di iniziative che attraverso incontri, convegni, laboratori, installazioni, mostre, performance e attività di ricerca intende proporre una lunga e articolata riflessione sul ruolo che suoni, rumori e silenzi svolgono nella costruzione della nostra realtà quotidiana.

Al centro del progetto vi è il concetto di una “ecologia dei sensi” che considera il suono non soltanto una esperienza artistica, ma un elemento capace di incidere sul benessere delle persone, sull’attenzione, sull’apprendimento e sulla qualità delle relazioni sociali. EcofoniƎ vuole quindi promuovere una nuova cultura dell’ascolto, trasformandolo in uno strumento di conoscenza, partecipazione e cura dei luoghi.

Il progetto, che prende il via nei prossimi giorni e prosegue anche per tutto il 2027, parte dalla consapevolezza che il paesaggio sonoro, spesso poco considerato e sovrastato dalla percezione visiva dell’ambiente, rappresenta una componente fondamentale della nostra esperienza urbana, che influenza profondamente il modo in cui le persone vivono gli spazi, costruiscono relazioni e percepiscono l’ambiente che le circonda. Piazze, strade, stazioni, scuole, università e spazi pubblici diventano così territori da esplorare “con le orecchie”, per scoprire la ricchezza e la complessità dei paesaggi sonori urbani e interrogarsi sulla qualità degli ambienti in cui viviamo.

A dare il via alle iniziative, martedì 27 ottobre alle ore 17 al Cinema Rosebud è stata la proiezione di “Dusk Chorus” di David Monacchi per la regia di Nika Šaravanja e Alessandro D’Emilia. Il film è un viaggio nelle foreste primarie equatoriali dell’Amazzonia attraverso il progetto Fragments of Extinction, per registrare e raccontare i suoni degli ecosistemi più antichi e biodiversi del pianeta. Dopo la proiezione si è tenuto l’incontro con l’autore.

Da mercoledì 28 a sabato 31 ottobre, è la volta dell’appuntamento clou di EcofoniƎ nel 2026 con il convegno nazionale sul paesaggio sonoro “I saperi dall’ascolto. Suoni nella città”: cinque giornate per esplorare il rapporto tra città, ascolto e paesaggio sonoro attraverso laboratori, passeggiate sonore nei luoghi della città, concerti, incontri con docenti, esperti e studiosi di tematiche connesse al suono e alla musica. L’evento è promosso dal Forum Klanglandschaft Italia e dal Centro Studi Maurizio Di Benedetto – Musicheria di Lecco, con il sostegno del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il Conservatorio “Peri-Merulo” e il Dipartimento di Educazione e delle Scienze Umane di Unimore. Infine mercoledì 11 novembre dalle ore 17, presso la Sala degli Specchi del Teatro Valli si terrà la conferenza dal titolo “Il silenzio è rivoluzione”, a cura della professoressa Nicoletta Polla-Mattiot.

Nel complesso il progetto EcofoniƎ si sviluppa su tre linee d’azione che accompagneranno i reggiani lungo tutto il 2027 per la costruzione di una comunità in ascolto: tre percorsi pensati per coinvolgere pubblici differenti e creare occasioni di incontro tra educazione, ricerca, arte e cittadinanza.

La prima linea, RisonanzƎ EducativƎ, è rivolta al mondo della formazione e alla comunità educante con un confronto scientifico sui rapporti tra suono, ambiente, apprendimento e comunità. Si articolerà in convegni, seminari, incontri di studio e attività formative riservate a insegnanti, educatori, studenti universitari e ricercatori, con l’obiettivo di approfondire il valore dell’ascolto come strumento educativo e culturale.

Anche le nuove generazioni sono protagoniste di questo cambio di prospettiva grazie a EromurooяumoяƎ, una serie di iniziative rivolte principalmente a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, scuole e famiglie. Laboratori, bandi di idee, percorsi di outdoor education, esplorazioni sonore e attività creative offriranno occasioni concrete per sperimentare l’ascolto attivo e la produzione sonora, valorizzando il rapporto tra suono, parola e immaginazione.

Infine, SonotopiƎ, con iniziative dedicate alla dimensione artistica e pubblica del progetto attraverso passeggiate sonore, installazioni, concerti site specific, performance e progetti teatrali, porterà l’ascolto negli spazi urbani, invitando i cittadini a riscoprire il territorio attraverso nuove modalità percettive. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche all’individuazione e alla valorizzazione delle aree più silenziose della città.

Per quanto riguarda il programma di “I saperi dall’ascolto. Suoni nella città”:

Mercoledì 28 ottobre — Alle ore 17 all’Auditorium del Conservatorio “Achille Peri – Claudio Merulo” di Reggio Emilia prenderà il via il convegno con i saluti dell’assessore a Tutela ambientale e Università Roberto Neulichedl. Dalle 17.30 il concerto “Suoni della città in concerto, a cura di Emiliano Battistini” con Benoit Bories, Emiliano Battistini e Fabio Mina.

Giovedì 29 ottobre — Dalle ore 9 all’interno del conservatorio è in programma l’incontro con gli artisti Enrico Strobino, Simone Massaron, Cecilia Vendrasco, Paolo Zavagna e Sara Maino. Nella Sala Carrozze l’appuntamento è con il laboratorio di deriva sonora e cartografia critica del silenzio urbano, mentre nella Sala Morris è in programma “Spazi sonori e conflitto urbano: una ricerca tra percezione e marginalità” (posti limitati, prenotazione obbligatoria). Dalle ore 11.20 si terrà la prima Passeggiata sonora dedicata alla città con partenza dall’atrio della Stazione storica di Reggio Emilia: un affondo fisico nella città per orientarsi a occhi chiusi, il cui percorso sarà condotto proprio da guide non vedenti (posti limitati, prenotazione obbligatoria). Nel pomeriggio, nell’aula magna del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, si terrà l’incontro con i numerosi relatori per approfondire l’ecosistema della sonorità.

Venerdì 30 ottobre — Laboratori, relazioni, passeggiate e concerti avvolgeranno la città. Due le passeggiate sonore previste: la mattina con ritrovo in piazza Prampolini e nel pomeriggio con partenza dal cortile del Dipartimento educazione e scienze umane. La giornata si concluderà con il concerto “L’école audio-naturaliste française en concert”, a cura di Bernard Fort.

Sabato 31 ottobre — Per tutta la mattina, all’Auditorium del Conservatorio, sono previste relazioni e riflessioni sui paesaggi sonori con interventi di François Delalande, Andrea Taroppi, Daniele Vineis, Paolo Scatena, Francesco Stumpo, Gregorio Bardini e Mechi Cena.

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Autore: Redazione

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