Codice della strada: Barbuto: «Soddisfazione sul provvedimento CUDE. L’UICI si attiverà da subito per fornire supporto ai Comuni»
L’UICI accoglie con favore l’obbligo di adesione alla piattaforma nazionale CUDE: «Un passo avanti per garantire libertà di movimento, autonomia e semplificazione burocratica alle persone con disabilità».

«L’obbligo per tutti i Comuni di aderire alla piattaforma nazionale del CUDE è una misura di buonsenso e civiltà, che garantisce maggiore libertà a chi viaggia e semplifica concretamente la vita delle persone con disabilità», dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
«Ci auguriamo che questo provvedimento, che accogliamo con grande soddisfazione, rappresenti un passo avanti decisivo verso un sistema realmente uniforme su tutto il territorio nazionale, evitando che le persone con disabilità debbano affrontare ulteriori procedure burocratiche per spostarsi da un Comune all’altro. Il diritto alla mobilità non può fermarsi ai confini amministrativi di un Comune: deve essere garantito ovunque, perché poter viaggiare in autonomia e senza ostacoli ingiustificati significa anche poter esercitare pienamente la propria libertà», continua Barbuto.
«L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti attiverà da subito tutte le sue strutture territoriali e regionali per svolgere opera di convincimento e di promozione presso tutti i Comuni italiani, perché l’adesione diventi concreta nel più breve tempo possibile», conclude il presidente.




