Decimo Festival della Cooperazione Internazionale
Dal 5 all’11 ottobre 2026 la Puglia ospiterร la decima edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, organizzato da AIFO e RIDS nei comuni di Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Lucera.

Dal 5 allโ11 ottobre 2026 la Puglia ospita la decima edizione della manifestazione promossa e organizzata da AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) in collaborazione con la RIDS (Rete Italiana Disabilitร e Sviluppo). Cooperare non significa semplicemente soccorrere, nรฉ tantomeno delegare la solidarietร alla burocrazia. In un mondo che frantuma i legami e recinta i confini, la cooperazione รจ la forma piรน alta di resistenza: รจ l’atto di riconoscere che la ferita dell’altro รจ sempre anche la nostra. ร dentro questa geografia dell’incontro che si colloca il Decimo Festival della Cooperazione Internazionale, in programma tra Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Lucera. ยซร il tempo del coraggio, del rigetto dellโindifferenza, della custodia attiva dellโumano sempre piรน avvolto da cupe nubi di ignoranza e di disprezzoยป, sottolinea Francesco Colizzi, coordinatore della manifestazione, introducendo il traguardo del decennale. Un’edizione che chiama a raccolta la societร civile per capire come investire su ciรฒ che ci unisce. Per comprendere lo spirito che anima l’evento, occorre tornare alla figura di Raoul Follereau (1903-1977), giornalista, poeta e filantropo francese che ha dedicato l’intera vita alla lotta contro la lebbra e ogni forma di emarginazione.
Follereau, ribattezzato “l’apostolo dei lebbrosi”, non vedeva nella malattia un mero fatto medico, ma un simbolo dell’esclusione sociale. Fondรฒ un giornalismo militante coniando l’insegnamento che ancora oggi guida l’AIFO: “Amarsi o scomparire”. Per Follereau la solidarietร non era caritร calata dall’alto, ma giustizia, restituzione della dignitร e costruzione attiva della pace attraverso il disarmo e la cooperazione. E infatti tra i temi centrali del Festival figurano la tutela dell’umano, la pace e una riflessione strategica sulla disabilitร su scala globale e nazionale. In un contesto geopolitico segnato da crisi e conflitti, la cooperazione internazionale si riafferma come presidio di pace, diplomazia e reciproco riconoscimento tra i popoli. Il Festival si schiera apertamente al fianco delle vittime di ogni guerra, ricordando come i conflitti armati siano la prima causa di devastazione sociale e di disabilitร gravi e prevenibili nel mondo. Un’attenzione particolare sarร riservata ai diritti di oltre un miliardo e mezzo di persone con disabilitร sul pianeta. A ventโanni dallโadozione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilitร , il convegno nazionale Salute e Inclusione farร il punto sullo stato di attuazione dei trattati internazionali.
Due i focus d’eccezione: il primo, curato con l’European Disability Forum (EDF), approfondirร il tema dell’abilitazione e riabilitazione (Articolo 26) in linea con le direttive Rehabilitation 2030 dell’OMS; il secondo sarร dedicato all’evoluzione normativa italiana e alla sperimentazione dei progetti di vita indipendente ai sensi del Decreto Legislativo 62/24. Ampio spazio troverร infine l’esperienza delle “Comunitร amiche delle persone con demenza” promosse dalla Federazione Alzheimer Italia. Attraverso i Dialoghi di Civiltร , laboratori, spettacoli teatrali e momenti di festa comunitaria, la Puglia si farร cosรฌ crocevia di un pensiero capace di abitare la complessitร dell’oggi. Perchรฉ la vera pace non รจ l’assenza di rumore, ma la presenza dell’altro. Riconoscere la fragilitร come condizione universale e fare della cura reciproca l’architettura delle nostre cittร e delle nostre relazioni internazionali รจ l’unico modo per rimanere umani. Solo quando la distanza tra i popoli tornerร ad essere un ponte e non un muro, la civiltร dell’amore smetterร di essere un’utopia per farsi casa comune. Come ricordava Follereau: Amarsi o scomparire. Per consultare il programma aggiornato degli eventi e dei percorsi di approfondimento: pagina Facebook ufficiale del Festival della Cooperazione Internazionale.
L’immagine รจ la locandina promozionale del Festival della Cooperazione Internazionale, impostata su uno sfondo azzurro chiaro attraversato da fasce e linee fluide e morbide nei toni del blu, del rosa e del rosso.





