Sport

E’ stato presentato ‘Sport per crescere’ sulla prevenzione del disagio psicologico

Promosso dalla Fondazione Ospedale Niguarda e dalla Fondazione Patrizio Paoletti, punta a valorizzare lo sport come strumento di prevenzione e di benessere psicofisico per i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni


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In un’epoca segnata da crescenti fragilitร  giovanili, l’attivitร  fisica si rivela non solo uno strumento per formare atleti, ma una vera e propria medicina sociale contro isolamento e tristezza. Con questa consapevolezza, dopo il successo della prima tappa lombarda, รจ approdato oggi a Roma il progetto ‘Sport per Crescere. Sport e Salute Mentale per la Generazione Olimpica’. L’iniziativa, promossa da Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti, mira a promuovere lo sport come alleato imprescindibile per il benessere psicofisico nei pre-adolescenti tra gli 11 e i 14 anni. Durante la mattinata sono stati presentati presso la sede del CONI i risultati dello studio promosso dalle due fondazioni: un’indagine condotta su oltre 1.200 ragazzi ha dimostrato i benefici dello sport sulla salute mentale.

L’obiettivo dell’appuntamento romano รจ quello di mostrare, a partire dalle evidenze scientifiche, la necessitร  di proporre un modello educativo e socio-sanitario da estendere a livello nazionale, formando educatori e insegnanti per fare dello sport una vera e propria risorsa educativa e di prevenzione fondamentale per la salute mentale dei giovani. A dare inizio alla giornata รจ stato lโ€™intervento di apertura di Luciano Buonfiglio, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che ha sostenuto il progetto: ‘I giovani di oggi si trovano travolti da un’infinita quantitร  di opportunitร  e attivitร . In un contesto simile, i ragazzi cercano spontaneamente modelli da seguire: sta a noi il dovere di offrirglieli, agendo sempre con coraggio e coerenza. Ognuno di noi ha la responsabilitร  di trasmettere un modello di comportamento sano a chi sta crescendo.

รˆ un impegno quotidiano che il CONI e le Federazioni portano avanti con dedizione, grazie anche al fondamentale supporto del Governo, continuando a coltivare e valorizzare le nostre eccellenze affinchรฉ siano sempre piรน esempi virtuosi da mutuare. E per questo desidero ringraziare Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti per aver promosso questo progetto’. Mentre a dare il via ai lavori รจ stato Riccardo Bertollini, Segretario Generale di Fondazione Ospedale Niguarda, che ha sottolineato l’impegno in prima linea della fondazione: ‘Oltre 1.200 adolescenti tra gli 11 e i 14 anni hanno raccontato, attraverso i questionari analizzati dai professionisti dellโ€™Ospedale Niguarda, quanto lo sport possa essere un alleato prezioso in unโ€™etร  delicata come quella della crescita. Un lavoro reso possibile dalla collaborazione con CONI e Direzione Regionale Scolastica, e dal sostegno di Fondazione Cariplo e Fiera Milano. Nei nostri progetti le persone sono sempre al centro: oltre alla cura, cโ€™รจ lo sport che cura’.

La visione alla base dell’iniziativa รจ stata illustrata congiuntamente da Alberto Zoli, presidente della Fondazione Ospedale Niguarda e Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, e dai vertici della Fondazione Patrizio Paoletti, Gianni Bernardi (Presidente) e Patrizio Paoletti (Fondatore). I dati presentati nel corso della mattinata, frutto di un’indagine condotta su oltre 1.200 ragazzi del territorio lombardo, hanno delineato una mappa chiara dei benefici legati all’attivitร  sportiva sulla salute mentale ed esposto una forte criticitร  di sistema: in Italia il 40% degli adolescenti abbandona la pratica sportiva proprio entro i 14 anni. Infatti i ragazzi che praticano sport in modo assiduo (3 o piรน volte a settimana) sviluppano difese psicologiche e sociali fondamentali. I praticanti assidui risultano significativamente meno solitari rispetto ai coetanei meno attivi (4,9% contro 9,0%) e riportano di essere meno infelici o tristi, piangendo meno facilmente (8,1% contro 16,9%). Il 30,9% dei ragazzi sportivi riesce a rimanere concentrato per terminare i compiti, rispetto al 20,0% degli altri, e risulta decisamente meglio accettato dal gruppo dei coetanei (54,9% contro 34,7%).

Lo sport si conferma un argine anche alla somatizzazione, registrando una minore incidenza di mal di testa, mal di stomaco e nausea (6,9% contro 9,5%). Inoltre, i praticanti si sentono meno nervosi e insicuri di fronte a situazioni nuove (16,8% contro 24,2%). I risultati dellโ€™indagine fanno emergere la necessitร  di creare un modello di riferimento da estendere allโ€™intero territorio italiano, รฉ per questo motivo che il progetto mira ad estendersi su scala nazionale. Si tratta di un progetto di capacity building (il rafforzamento delle competenze educative degli adulti di riferimento) che parte proprio dalle evidenze emerse dallo studio condotto da Fondazione Ospedale Niguarda. L’analisi dei questionari sottoposti a 1200 ragazzi e validati (come il PAQ-A e l’SDQ-ITA) ha infatti confermato quanto sia urgente investire nella formazione di educatori, allenatori e famiglie. L’obiettivo รจ fornire loro modelli scalabili che possano essere replicati in altre regioni, creando una vera e propria alleanza educativa in grado di trasformare l’ambiente sportivo in un fattore protettivo contro il ritiro sociale e la demotivazione. A sottolineare questo cruciale impegno didattico e formativo รจ intervenuta Elena Perolfi, Direttrice Programmi Didattici e Formativi nazionali di Fondazione Patrizio Paoletti. Insieme a lei, a presentare l’impatto clinico della ricerca sono stati i vertici dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda: Laura Zoppini (Direttrice Sociosanitaria), Mauro Percudani (Direttore della Psichiatria) e Aglaia Vignoli (Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza).

A dimostrazione del rilievo del progetto per il sistema Paese, l’incontro ha visto un’ampia partecipazione istituzionale con gli interventi dellโ€™On. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione e del merito, dellโ€™On. Giorgio Mulรจ, Vicepresidente della Camera dei Deputati, e dell’On. Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. Lโ€™On. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione ha affermato: ‘Desidero ringraziare la Fondazione Ospedale Niguarda e la Fondazione Paoletti per questa ricerca. Di fronte alle nuove forme di fragilitร  che interessano bambini e adolescenti lo sport รจ un alleato fondamentale capace di agire sulla motivazione dello studente e aiuta a contrastare lโ€™isolamento. Il Governo e il Ministero dellโ€™Istruzione e del Merito stanno rafforzando lโ€™educazione allo sport, tra le mie deleghe specifiche, allโ€™interno del percorso scolastico attraverso i nuovi Giochi della Gioventรน, lโ€™educazione motoria nella primaria, ingenti investimenti nelle palestre scolastiche.

Dobbiamo costruire, insieme alle famiglie, al sistema sanitario e al mondo sportivo, unโ€™alleanza che sappia offrire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze concrete opportunitร  di partecipazione, crescita e inclusione’. L’On. Giorgio Mulรจ, Vicepresidente della Camera dei Deputati ha evidenziato: ‘La ricerca presentata oggi ci ricorda una cosa essenziale: prendersi cura delle nuove generazioni significa anche creare le condizioni perchรฉ possano crescere attraverso esperienze positive, relazioni e comunitร . Lo sport, in questo senso, rappresenta uno straordinario strumento educativo e sociale, oltre che un presidio di benessere psicofisico. รˆ un valore che la nostra Costituzione riconosce e che le istituzioni hanno il dovere di promuovere concretamente, soprattutto nei confronti dei piรน giovani. Lโ€™ereditร  di Milano-Cortina 2026 deve essere anche questa: trasformare lโ€™entusiasmo suscitato dai Giochi in un investimento stabile sulle persone, sui territori e sulle opportunitร  di crescita dei nostri ragazzi. La collaborazione tra Parlamento, Governo, scuola, famiglie, mondo sportivo e sistema sanitario รจ la strada per costruire una vera alleanza educativa e fare dello sport una componente strutturale delle politiche di prevenzione e di promozione del benessere’. Ha rimarcato il valore dell’iniziativa anche lโ€™On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Sport della Camera dei deputati: ‘Il progetto ‘Sport per Crescere’ dimostra come lo sport sia una risorsa educativa e di prevenzione fondamentale per la salute mentale dei giovani.

Come Commissione Sport della Camera dei deputati, siamo in prima linea per valorizzare lo sport quale pilastro formativo e sociale, pienamente integrato nei percorsi di crescita dei ragazzi e nel mondo della scuola. Dopo il recente riconoscimento dello sport in Costituzione, dobbiamo promuovere sinergie nazionali tra istituzioni, scuola e federazioni per formare educatori preparati, contrastare il disagio giovanile e investire nel futuro delle nuove generazioni’.

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Autore: Redazione

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