A Palermo screening colon retto +200%
A Palermo si registra un aumento del 200% nelle richieste di screening per il tumore del colon-retto grazie alla campagna promossa da ASP Palermo e Federfarma Palermo.

In Italia il carcinoma colorettale รจ la seconda causa di morte per tumore, eppure in Sicilia, e a Palermo in particolare, i cittadini sono poco propensi alla prevenzione, sebbene lo screening per la ricerca del sangue occulto nelle feci richieda pochi secondi e sia gratuito. Per favorire una conoscenza consapevole e una maggiore adesione agli screening, Asp Palermo e Federfarma Palermo lo scorso mese di giugno hanno sottoscritto un protocollo per avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione attraverso le 395 farmacie di Palermo e provincia, cui hanno prestato il loro volto gli attori Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasร Salvaggio.
I risultati positivi sono andati oltre le attese. Infatti, rispetto a giugno, quando erano state richieste nelle farmacie 1.128 provette del Sof-test per la ricerca del sangue occulto nelle feci e ne erano state riconsegnate 1.254, a luglio ne sono state richieste 2.013 e riconsegnate 1.259, e ad agosto, dopo la conferenza stampa di pubblicizzazione della campagna, cโรจ stato un boom, con 3.338 richieste e 2.919 riconsegne. Lโeffetto dellโopera della task force dellโAsp Palermo e dei farmacisti รจ stato, dunque, lโincremento di 2.210 provette richieste (+195,9%) e di 1.665 test riconsegnati (+132,8%). Ma la sfida che Asp e Federfarma Palermo si sono dati รจ quella di raggiungere lโobiettivo di almeno 40mila test in piรน entro la fine dellโanno.
Ieri sera, nel corso di un incontro presso la sede dellโOrdine dei medici a Villa Magnisi, moderato da Nadia La Malfa, molti farmacisti hanno segnalato che nelle prime due settimane di settembre cโรจ stata una corsa allo screening, tantโรจ che le scorte di provette si vanno riducendo e sono stati rinnovati gli ordini.
Il direttore generale dellโAsp Palermo, Alberto Firenze, ha spiegato che โlโobiettivo non sono solo i numeri, ma rendere strutturale il concetto di prevenzione a 360 gradi. Stiamo completando lโinvio degli inviti a casa per gli screening gratuiti. Stiamo mettendo insieme le farmacie che sono capillarmente presenti in ogni angolo del territorio, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, lโUfficio scolastico per lโinformazione nelle scuole, e a giorni coinvolgeremo anche il Palermo football club e gli ultras. Lโinsieme di queste iniziative, assieme, purtroppo, alla paura diffusasi dopo la morte della bambina per difterite, ha fatto sรฌ che ci sono molte piรน persone che si accostano sia alle vaccinazioni sia agli screening di prevenzione. Stiamo dando un segnale chiaro alla cittร e alla provincia, che รจ quello che vogliamo garantire tutti i cittadini, Palermo puรฒ e deve raggiungere tutti i target di copertura per screening e vaccinazioniโ.
Marcello Caruso, assessore regionale alla Salute, ha confermato lโobiettivo di rendere strutturale, e non solo legato allโemozione del momento, lโadesione dei cittadini a screening e vaccinazioni: โQuesto รจ possibile grazie a quello che stiamo creando, cioรจ un โsistema saluteโ che mette in rete le informazioni e tutti coloro che possono concorrere a dare la possibilitร ai cittadini di acquisire la consapevolezza che la prevenzione รจ fondamentale, e a metterli nelle condizioni di poterla praticare. Lโimpegno dellโamministrazione รจ quello di convincere i cittadini del fatto che fare prevenzione e vaccinarsi, pur non essendo un obbligo giuridico, รจ un obbligo morale. E per dare risposte, non solo numeriche, al bisogno di salute stiamo attivando ogni nuovo strumento che lo Stato ci ha messo a disposizione, a partire dalle Case di comunitร e agli Ospedali di comunitร , affinchรฉ, come nel caso delle farmacie, i cittadini possano trovare nella medicina del territorio le risposte prima che le patologie rendano necessario il ricorso allโospedaleโ.
Anche perchรฉ, come ha riferito Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe dellโassessorato alla Salute, โogni anno i nuovi casi attesi di tumore del colon retto in Sicilia sono mediamente 3.468, di cui 1.871 uomini (54%) e 1.597 donne (46%). Palermo รจ la provincia con la maggiore incidenza con 884 casi, di cui 428 donne e 456 uomini. Ma se gli uomini si ammalano di piรน, la probabilitร di sopravvivenza a cinque anni dalla scoperta della malattia รจ piรน bassa per le donne. Quindi, prima si fa lo screening e meglio รจ. Ma questi sono solo i casi che vengono scoperti: ci sono tante persone che non sanno di avere il tumore, fare in pochi secondi lo screening puรฒ salvare la vitaโ.
Toti Amato, presidente dellโOrdine dei medici di Palermo, ha sottolineato il ruolo del medico, che รจ quello di โeducare i pazienti alla prevenzioneโ. Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Sicilia, ha raccontato di diversi casi di tumori scoperti in farmacia grazie agli screening. Il sindaco metropolitano di Palermo, Roberto Lagalla, ha parlato delle farmacie come โantenne di saluteโ nel territorio. Chiara Giuffrรจ, segretario dellโOrdine dei farmacisti, ha enfatizzato lโimportanza della collaborazione tra Assessorato regionale, Asp, Ordine farmacisti e Federfarma. Infine, Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, certo che โvinceremo la sfida e otterremo i risultati che ci siamo prefissiโ, ha sostenuto che โlโimpegno diretto dei farmacisti nella sensibilizzazione dei cittadini รจ fondamentale in questa come nelle altre iniziative di prevenzione che la โfarmacia dei serviziโ metterร in campoโ.





