Inclusione

I diritti scendono in piazza: Ancona è pronta il 13 settembre con il primo Disability Pride Marche

Domenica 13 settembre 2026 si terrà ad Ancona il primo Disability Pride Marche, una manifestazione patrocinata dalla Regione e dai Comuni di Ancona e Jesi


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Un’onda di energia, orgoglio e partecipazione sta per attraversare le Marche. Domenica 13 settembre 2026 prende il via ad Ancona il primo Disability Pride Marche, una manifestazione aperta all’intera cittadinanza che celebra la disabilità come parte integrante della naturale diversità umana. Promosso dalla rete dei Disability Pride e patrocinato da Regione Marche, Comune di Ancona e Comune di Jesi, l’evento trasforma lo spazio pubblico in una palestra di cittadinanza attiva, abbattendo barriere culturali e fisiche per rivendicare l’autodeterminazione e il diritto all’inclusione di ogni persona. A sostenere l’iniziativa c’è anche il Museo Tattile Statale Omero, da oltre trent’anni punto di riferimento internazionale per l’accessibilità culturale multisensoriale. L’evento verrà presentato alla stampa la mattina del 12 settembre, mentre il grande appuntamento con il corteo si terrà domenica 13 settembre.

Il percorso parte alle ore 16.00 davanti allo Stadio Dorico e percorre il viale pedonale ombreggiato fino a Piazza IV Novembre (Monumento ai Caduti), con pavimentazione in sanpietrini e rampe di raccordo dedicate nell’area di arrivo. L’organizzazione è pensata a misura di tutte e di tutti: il punto di forza dell’evento è l’imponente macchina per l’accessibilità, curata insieme ai partner Progettiamo Autonomia, Aspasso Bike e a una numerosa squadra di volontari. Sono previsti ausili su richiesta (con disponibilità di carrozzine), servizio di interpretariato LIS, materiali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), tappi per le orecchie, un’area di decompressione gestita dal Gruppo Accessibilità, sedie pieghevoli lungo il tragitto, bagni accessibili segnalati e fontanelle pubbliche.

La giornata si chiuderà in festa: al termine della sfilata, l’appuntamento è al Chiosco di Piazza Cavour per un aperitivo inclusivo accompagnato da DJ set e proposte gastronomiche. Che il Disability Pride approdi per la prima volta nelle Marche non è un semplice dettaglio geografico, ma un forte atto politico e culturale: significa tracciare una nuova rotta di civiltà al centro del Paese, portando le istanze dell’accessibilità fuori dalle stanze dei bottoni per farle respirare nelle piazze.

Una terra d’orizzonti e di mare riscopre così che la vera bellezza di una comunità non sta nell’omogeneità del paesaggio, ma nella dignità e nella pluralità di ogni singola voce che lo attraversa. Come dicono i promotori, il senso dell’iniziativa è “uscire dall’invisibilità” e mostrare come la disabilità sia parte integrante della diversità umana.

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Autore: Redazione

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