Al via in Calabria della cabina di regia sui ‘progetti di vita’
La Regione Calabria istituisce una Cabina di regia per rafforzare lโintegrazione tra servizi sociali e sanitari, garantendo percorsi assistenziali piรน uniformi, personalizzati e vicini alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie.

Roma – “Mettere la persona al centro del sistema di protezione sociale, trasformando i percorsi assistenziali in risposte concrete, tempestive e integrate”. Cosรฌ l’assessora al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface sull’istituzione della Cabina di regia regionale per il monitoraggio dell’integrazione sociosanitaria, in attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza (Pnna).
Un provvedimento di governance strategico che punta ad assicurare livelli omogenei di cura e protezione su tutto il territorio calabrese, superando le frammentazioni assistenziali. La Cabina di regia guiderร e monitorerร l’applicazione pratica degli Accordi interistituzionali tra gli Ambiti territoriali sociali e le Aziende sanitarie provinciali. L’obiettivo รจ garantire la piena integrazione organizzativa e gestionale tra sistema sociale e sanitario, assicurando l’operativitร uniforme dei Punti unici di accesso, delle Unitร di valutazione multidimensionale, la realizzazione dei Progetti di Vita personalizzati previsti e la corretta programmazione delle risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza (Fna).
Il provvedimento giunge a coronamento di un articolato percorso di concertazione promosso dal dipartimento Welfare, che ha visto il coinvolgimento e il parere favorevole del Tavolo tecnico consultivo per le Disabilitร , il confronto con Inps, direzioni Asp e Ats capoluogo, e la consultazione del Tavolo Regionale per l’integrazione sociosanitaria.
“Dietro i decreti e le programmazioni finanziarie ci sono le storie, i sacrifici e le aspettative quotidiane di tante famiglie calabresi che convivono con la non autosufficienza – afferma Straface – con la delibera diamo vita a un organismo permanente e operativo che verificherร passo dopo passo la reale attuazione dei servizi sul territorio e la piena sinergia tra Sanitร e Politiche sociali per garantire livelli di assistenza uniformi, abbattendo le barriere burocratiche a tutela delle persone con disabilitร ”.





