27 luglio: A Napoli si tocca il panorama con l’installazione di Paolo Puddu

Allestita sulla splendida terrazza di Castel Sant’Elmo a Napoli, l’opera Follow the Shape è un’installazione tattile di circa 30 metri che sostituisce il preesistente corrimano con il profilo in rilievo dell’orizzonte partenopeo. In questo modo, il panorama visivo del Golfo si trasforma in un’esperienza viva, da esplorare direttamente con le mani. L’artista Paolo Puddu racconta la genesi e la ricerca poetica dietro questo lavoro, nato per unire l’immagine visiva a ciò che sfugge allo sguardo.
Follow the Shape non si limita a essere una semplice traduzione tattile del paesaggio per persone con disabilità visiva, ma si propone come un’esperienza multisensoriale aperta a tutti. Ispirandosi alle riflessioni filosofiche di Jacques Derrida e Gilles Clément, Puddu invita il pubblico a fidarsi del tatto e a superare la pura contemplazione visiva, riscoprendo la città come uno spazio dinamico da attraversare, percepire e abitare.
«Penso al vento, per esempio, che non vediamo ma tocchiamo, o alla linea dell’orizzonte che al contrario vediamo ma non tocchiamo. Queste due ipotesi si completano vicendevolmente senza che l’una escluda l’altra. Maggiori saranno i livelli percettivi, maggiori saranno le porte d’accesso all’arte.»
Un’opera straordinaria che dimostra come l’accessibilità e l’arte contemporanea possano fondersi per ampliare e arricchire la percezione di chiunque si affacci sul paesaggio. L’intervista completa è disponibile sul Corriere dei Ciechi n. 7/8, scaricabile dal sito www.uici.it.
Silvia Colombini ha pubblicato molti romanzi, tra gli altri “Hotel Paura” (Vallecchi Editore), da cui è stato tratto il film diretto con Sergio Castellitto, “Kinki una notte lunga quarant’anni” (Damiani Editore), “Alice in Bradpittland” (Transeuropa), “Miranda Machine a Piazza Dante” (DeriveApprodi) e “Tempo perso” (Eretica Edizioni)





